Tanto e' bastato ai padroni di casa per vicere il tanto atteso derby toscano. Un eurogol pesantissimo, quello dell'ex attaccante del Middlesbrough, che guida il Siena fuori dalla zona retrocessione e consegna a Beretta la terza vittoria consecutiva
Siena, 9 marzo 2008 - Un lampo di Maccarone. Tanto e' bastato al Siena per battere la Fiorentina nel derby e portare a cinque le giornate senza sconfitte. Un eurogol pesantissimo, quello dell'ex attaccante del Middlesbrough, che guida il Siena fuori dalla zona retrocessione e consegna a Beretta la terza vittoria consecutiva.
Nel derby con la Fiorentina, poi, che a Siena cercava punti Champions e invece trova una inattesa sconfitta. Resa ancora piu' pesante dal successo del Milan ad Empoli, ora arrivato ad un solo punto in classifica dai viola. Decide Maccarone, che al 35' della ripresa batte Frey con un calcio di punizione imparabile.
Violento e a girare, sotto il sette. Una sassata che fa esplodere il Franchi bianconero e gela la Fiorentina. Che mai come questa volta se la deve prendere con Pazzini, che nel primo tempo calcia a lato, solo davanti a Manninger, il pallone del vantaggio viola.
In difesa Beretta rimpiazza lo squalificato Bertotto con Rossettini, mentre a centrocampo, al posto dell'acciaccato Vergassola, c'e' Kharja. Poi Locatelli trequartista alle spalle di Maccarone e Frick. Qualche novita' anche nella Fiorentina, con Prandelli che pensa al campionato senza perdere di vista la Coppa Uefa. E cosi' in difesa c'e' Potenza al posto di Ujfalusi, mentre a centrocampo Gobbi rileva Kuzmanovic.
Nessun turnover ma scelte obbligate in attacco, dove Santana fa il vice Mutu e Papa Waigo a destra vince il ballottaggio con Jorgensen per il posto lasciato libero da Semioli. La Fiorentina difende alto e cerca di togliere lucidita' alla manovra del Siena, ma Kharja e Galloppa, quest'ultimo subentrato dopo pochi minuti a Codrea (problemi al ginocchio sinistro dopo uno scontro con Gobbi) non si fanno intimorire. Come Locatelli tra le linee, bravo ad aggredire gli spazi e a servire palloni interessanti sia a Maccarone che a Frick. La difesa viola, pero', e' ben rodata, subisce a lungo ma tiene.
La prima occasione del match, clamorosa, e' per la Fiorentina in contropiede. Lunga corsa di Papa Waigo sulla destra e cross basso per Pazzini, che penetra in area e solo davanti a Manninger calcia incredibilmente a lato. Prandelli si mette le mani nei capelli e volta le spalle al suo attaccante. Ma la Fiorentina c'e' e in tre minuti sfiora il vantaggio prima con Santana, che sotto porta calcia a lato, poi con Pazzini, che di testa gira a rete un bell'invito di Pasqual, alla 200esima presenza da professionista. Manninger d'istinto si salva in angolo.
Beretta richiama i suoi a una maggiore attenzione, ma il dominio viola a centrocampo e' totale. Merito di Montolivo, che duetta alla grande con Papa Waigo, ma anche di Gobbi e Donadel, che verticalizzano mettendo costantemente fuori causa Galloppa, Coppola e Kharja. Nella ripresa Prandelli toglie Papa Waigo e inserisce Jorgensen, che si sistema a sinistra con il conseguente spostamento a destra di Santana.
La mossa e' indovinata, perche' la Fiorentina trova piu' profondita' e sfiora subito il vantaggio con Pazzini. La contromisura di Beretta non si fa attendere, perche' poco dopo l'allenatore dei bianconeri passa al 4-4-2, preferendo Vergassola e richiamando in panchina un inconsistente Locatelli. E a quel punto, con il Siena schierato con otto uomini dietro la linea della palla, per i viola trovare spazi diventa un'impresa.
Li trova, invece, la squadra di Beretta, che va in gol con Frick (17'). Ma De Marco annulla per un fuorigioco segnalato dal guardalinee. Poi la partita si addormenta fino al 35'. Quando un eurogol di Maccarone su calcio piazzato, all'ottavo centro in campionato, punisce oltremisura una Fiorentina volenterosa ma insolitamente imprecisa. Vittima della sfortuna, certo, ma anche dei troppi errori dei suoi attaccanti.
L'euforia per il successo di Torino sulla Juve, e' gia' svanita.
Il tabellino
Siena (4-3-1-2): Manninger 6,5; Rossettini 6,5, Portanova 6, Loria 6, De Ceglie 6,5; Kharja 6,5, Codrea sv (9' pt Galloppa 6), M. Coppola 6,5; Locatelli 5 (12' st Vergassola 6); Maccarone 7, Frick 5,5 (40' st Rigano' sv). A disp. Eleftheropoulos, Alberto, A. Rossi, Forestieri. All. Beretta 6,5
Fiorentina (4-3-3): Frey 5,5; Potenza 6, Gamberini 5,5, Dainelli 6, Pasqual 6 (21' st Kuzmanovic 5,5); Montolivo 6, Donadel 5,5, Gobbi 6; Papa Waigo 5,5 (1' st Jorgensen 5,5), Pazzini 5 (28' st Cacia sv), Santana 5,5. A disp. Avramov, Ujfalusi, Da Costa, Kroldrup. All. Prandelli 5,5
Arbitro: De Marco di Chiavari 6
Marcatori: 35' st Maccarone
Note: Espulso al 35' st Maccarone (S) per doppia ammonizione. Ammoniti Donadel, Galloppa, Rigano'. Recupero 3' pt, 3' st. Spettatori 12.000 circa.