Firenze, 16 marzo 2008 - Novecento vittorie in serie A per la Fiorentina. Nel giorno delle cento presenze in A di Pazzini. Una domenica da incorniciare per la squadra di Prandelli, che batte 3-1 il Genoa con i gol di Santana, Pazzini e del rientrante Mutu. Che segna, sforna assist e rovesciate come un campione navigato.
Per la gioia del presidente Della Valle, che in tribuna si gode le magie del romeno e vede la sua Fiorentina riportare a quattro le lunghezze di vantaggio sul Milan, sabato battuto 2-1 in trasferta dalla Roma.
Quarto posto in classifica consolidato, quindi, e Champions League un po' piu' vicina. Anche grazie alle magie del solito Frey, decisivo in almeno cinque episodi. Alla domenica perfetta dei viola, pero', fa da contraltare quella triste del Genoa, che al Franchi trova la terza sconfitta consecutiva in campionato dopo quelle con Cagliari (2-1) e Juve (2-0).
Una partita strana, quella della squadra di Gasperini, che gioca un buon calcio, nel finale segna con un gol del debuttante Masiero, ma senza mai riuscire a cambiare marcia. Colpa di una direzione arbitrale non impeccabile (due gli episodi dubbi a sfavore dei rossoblu') e delle assenze, certo, ma anche merito di una Fiorentina che ritrova Mutu in attacco (non giocava dallo scorso 24 febbraio) e Liverani in cabina di regia. Poi turnover un po' in tutti i reparti, con Kuzmanovic, Kroldrup e Gobbi inizialmente preferiti a Donadel, Dainelli e Pasqual.
Gasperini risponde come puo'. Con un Genoa inedito, che in Toscana si presenta senza gli infortunati Rubinho, Paro, Bovo e Milanetto. Con i registi titolari out, la manovra e' affidata al rientrante Juric, supportato da Rossi a destra e da Danilo a sinistra. In attacco, invece, c'e' Borriello, che nei primi minuti spaventa Frey in due occasioni: prima con un sinistro da fuori, poi con una conclusione ravvicinata. Il portiere viola e' pronto e si salva in angolo.
Sul fronte opposto Mutu, marcato a vista da Konko e puntualmente raddoppiato da Rossi, si fa vedere all'8' con una rovesciata spettacolare. E' l'antipasto del capolavoro che arriva pochi minuti dopo, quando un cucchiaio del romeno a scavalcare la difesa consente a Santana di battere Scarpi. Azione splendida, ma viziata da un piu' che sospetto fuorigioco dell'argentino.
Poi un paio di fiammate del Genoa con il solito Borriello prima del raddoppio della Fiorentina. Con Mutu, che raccoglie un errato stop di Pazzini e con un destro a girare fa esplodere il Franchi. Prima dell'intervallo da segnalare una richiesta di calcio di rigore della Fiorentina per un presunto fallo di mano di Criscito, e un destro al volo di Leon su cui si esalta Frey. Che si merita un 'five' di stima da Borriello.
Nella ripresa ancora tanta Fiorentina e poco, troppo poco Genoa. E cosi' all'11' arriva il gol di Pazzini, che mette alle spalle di Scarpi un delizioso assist di Liverani. Gasperini in panchina e' incontenibile, si sfoga prendendo a calci le bottigliette d'acqua ma la sua sfuriata non serve a molto.
Perche' il suo Genoa ci prova ma riesce solo ad accorciare le distanze con Masiero, alla prima presenza in serie A col Genoa. E perche' l'arbitro, con i viola in dieci dopo il forfait di Jorgensen per problemi muscolari, non vede un tocco di braccio in area di Papa Waigo. L'ultima beffa di una domenica da dimenticare in fretta.
Il tabellino
FIORENTINA (4-3-3) - Frey; Ujfalusi, Kroldrup, Gamberini (dal 24' Jorgensen), Gobbi; Montolivo, Kuzmanovic, Liverani; Santana (dal 32' Papa Waigo), Pazzini, Mutu (dal 72' Donadel).
Allenatore: Cesare Prandelli.
GENOA (3-4-3) - Scarpi; Criscito, Lucarelli, Konko; Rossi, Danilo, Juric (dal 73' Santos), Fabiano (dal 55' Vandeborre); Leon, Borriello, Sculli (dal 55' Masiero).
Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Nicola Giovanni Ayroldi di Molfetta.
Marcatori: 19' Santana/F, 30' Mutu/F, 56' Pazzini/F, 83' Masiero/G.
Ammoniti: 29' Lucarelli/G, 40' Gobbi/F, 46' Papa Waigo/F, 67' Konko/G, 84' Borriello/G, 86' Leon/G