Livorno, 16 marzo 2008 - L'effetto Cuper si e' fatto subito sentire e il Parma puo' ritenersi soddisfatto dell'1-1 guadagnato a Livorno. In una gara piu' movimentata sugli spalti (con la dura accoglienza riservata dai tifosi toscani al loro ex capitano Lucarelli) che in campo, la squadra di Camolese non ha saputo sfruttare il vantaggio trovato nel primo tempo con Vidigal, subendo al 16' della ripresa il pareggio di Reginaldo su sponda dell'ex idolo degli amaranto.
Un segnale positivo per il tecnico argentino, al debutto sulla panchina gialloblu', visto che lo scorso anno il percorso miracoloso di Ranieri inizio' addirittura con una sconfitta (al Tardini contro la Sampdoria). Le vittorie di Cagliari e Reggina, pero', hanno accorciato improvvisamente la classifica rendendo ancora piu' incerta la lotta per non retrocedere.
Le scelte tecniche di Camolese, che ha puntato su Tristan come partner d'attacco di Tavano, preferendolo a Diamanti e Bogdani, non sono sembrate molto brillanti. Colpa soprattutto dei centrocampisti, incapaci di muoversi e fare gioco. Fermo il trio Vidigal-Loviso-Filippini, piu' attenti difendere che ad avanzare gli esterni Balleri e Pasquale.
Anche il Parma, pero', ha fatto di tutto per non creare problemi alla retroguardia toscana. Con la difesa in emergenza per le assenze di Falcone, Couto e Coly, Cuper ha scommesso a centrocampo sul giovane Mariga piazzando Gasbarroni alle spalle dell'unica punta Lucarelli. Il tecnico argentino ha dovuto pero' fare a meno anche di Rossi dopo 21'. Al posto del difensore infortunato il ventunenne Antonelli, che si e' piazzato sulla sinistra facendo scalare Castellini al centro.
Dopo 40 minuti di noia assoluta, ci ha pensato Vidigal a svegliare il pubblico con la complicita' di Bucci. Il gran tiro da fuori area del centrocampista, infatti, ha piegato le mani al portiere gialloblu' che non e' riuscito ad evitare il gol. Ci ha provato allora Amelia, pochi minuti dopo, a rendere il favore al suo collega con un'uscita fuori tempo su Paci che poteva creare problemi al Livorno.
Nella ripresa il Parma ha cercato di riaprire la partita spingendosi con piu' insistenza in avanti e al 16' i gialloblu' hanno trovato il pareggio. Intelligente la sponda di Lucarelli, preciso l'esterno destro di Reginaldo che ha sorpreso Amelia. Camolese ha provato a dare una scossa ai suoi inserendo Bogdani per Tristan, ma e' stato il Parma ad andare vicino al raddoppio con un diagonale di Lucarelli respinto da Amelia, costretto poco dopo a lasciare il posto a De Lucia per infortunio. L'uscita dal campo dell'attaccante livornese, sostituito al 36' da Corradi e accompagnata dai fischi impietosi del Picchi, ha di fatto messo fine anche alla partita.
Il tabellino
LIVORNO (3-5-2) - Amelia (dal 78' De Lucia); Knezevic, Pavan, Galante; Balleri, Loviso, Vidigal, Filippini (dal 68' Balleri), Pasquale; Tristan, Tavano.
Allenatore: Giancarlo Camolese.
PARMA (4-4-1-1) - Bucci; Zenoni, Paci, Rossi (dal 22' Antonelli), Castellini; Reginaldo, Mariga, Morrone, Pisanu (dal 71' Dessena); Gasbarroni; Lucarelli (dall'81' Corradi).
Allenatore: Hector Cuper.
Arbitro: Roberto Rosetti (Torino).
Reti: 41' Vidigal/L; 61' Reginaldo/P
Ammonizioni: .