Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Campionato 2007 2008

PARMA-PALERMO 2-1

La cura Cuper funziona, rosanero battuti

Giocare con una mano sul cuore, anche quando tutto sembra andare male. Ecco il segreto il Cuper per portare il Parma alla salvezza. E i suoi giocatori lo stanno seguendo

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Parma, 19 marzo 2008 - Giocare con una mano sul cuore, anche quando tutto sembra andare male. Ecco il segreto il Cuper per portare il Parma alla salvezza. E i suoi giocatori lo stanno seguendo. Primo tra tutti Budan, autore dei due gol che hanno affondato il Palermo. Son passati piu' di quattro anni dall'ultima vittoria del tecnico argentino in Italia, ma poco e' cambiato da quando batteva la mano sul petto dei giocatori dell'Inter. Lo stesso ha fatto con gli emiliani, che contro il Palermo hanno ottenuto una vittoria che sembrava impossibile.

 

Perche' il Parma ha vinto 2-1 pur avendo giocato in inferiorita' numerica gran parte della partita e lo ha fatto dominando sin dall'inizio. Per l'esordio casalingo Cuper infatti non si e' fatto frenare dalla pessima reputazione della sua difesa. Dentro quindi Gasbarroni e Reginaldo, alle spalle di Corradi e Budan. Meno coraggioso Guidolin, con Caserta al posto dell'infortunato Guana e Jankovic alle spalle di Amauri. Scelte che hanno avuto un senso per una mezzoretta scarsa. Cuper, del resto, non poteva certo prevedere la doppia ingenuita' di Mariga, che al gia' al 27' si e' preso il secondo giallo da Bergonzi e ha lasciato gli emiliani in dieci.

 

Ma il tecnico argentino non si e' arreso e ai suoi ha chiesto solo due cose: cuore e velocita', garantiti in parte da Morrone, Zenoni e Falcone, e in parte da Reginaldo e Gasbarroni. Tanto e' bastato almeno per bloccare un Palermo vuoto. Perche' al Tardini il gioco rosanero nel primo tempo si e' fermato a qualche iniziativa di Amauri e dell'ex Simplicio. Ma il peccato piu' grave l'ha commesso Barzagli, che prima ha atterrato Reginaldo e poi, sulla punizione di Gasbarroni, si fatto superare di testa da Budan. Rete che almeno ha svegliato dopo un lungo sonno i giocatori e il tecnico del Palermo. Solo a questo punto infatti Guidolin ha capito che qualcosa andava cambiato: dentro dunque Bresciano e Cavani e tutti a caccia del pareggio.

 

Ci ha provato prima l'australiano, che pero' si e' visto annullare le rete per un fuorigioco millimetrico. Meglio ha fatto Cavani, bravo a concludere in porta dopo il passaggio di Simplicio. 1-1, ma di questi tempi il Parma non si accontenta. Specialmente contro un Barzagli imbarazzante, che solo due minuti dopo il pareggio si e' beccato il secondo giallo da Bergonzi.

 

Specialmente con un Budan in condizioni straordinarie, carico davanti al suo pubblico e davanti a Zamparini, che ha parte del suo certellino. Motivazioni che lo hanno spinto a non fallire il rigore decisivo, battuto e realizzato quando la partita sembrava finita. Invece il cuore del Parma ha vinto.

 

Parma (4-4-2): Bucci 5; D. Zenoni 6,5, Paci 6, Falcone 6, P. Castellini 6,5; Reginaldo 6 (27' st Dessena 6), Mariga 4, Morrone 6,5, Gasbarroni 6,5 (13' st Parravicini 6); Corradi 5,5, Budan 7,5 (45' st Antonelli sv). A disp. Pavarini, Fernando Couto, C. Lucarelli, Morfeo. All. Cuper 7

 

Palermo (3-5-1-1): A. Fontana 6; Zaccardo 5,5, Barzagli 4, Rinaudo 5; Cassani 5 (10' st Cavani 6,5), Migliaccio 6, Simplicio 6,5, Caserta 5 (10' st Bresciano 6), Balzaretti 5,5; Jankovic 5 (26' st Biava 5,5); Amauri 6. A disp. Agliardi, Cossentino, Gio. Tedesco, Di Matteo. All. Guidolin 5,5

 

Arbitro: Bergonzi di Genova 5,5

 

Marcatori: 7' st Budan (Par), 23' st Cavani (Pal), 45' st rig. Budan (Par)

 

Note: espulsi al 27' pt Mariga (Par) per doppia ammonizione, al 25' st Barzagli (Pal) per doppia ammonizione. Ammonito Gasbarroni. Recupero 2' pt, 3' st. Spettatori 20.000 circa.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web