Roma, 22 marZO 2008 - L'aveva promesso Spalletti alla vigilia, lo ha confermato la squadra sul campo. La Roma non si arrende, continua la rincorsa sull'Inter e lo fa vincendo quella che lo stesso tecnico giallorosso aveva definito "la gara piu' importante della stagione". Tuttavia, al di la' del 2-1 inflitto all'Empoli, i giallorossi non hanno molto da festeggiare. Se la squadra di Malesani fosse andata via dall'Olimpico con un punto nessuno avrebbe potuto reclamare.
Alla fine e' prevalsa la tenacia della Roma, non certo il suo gioco. In questo senso sono andati meglio i toscani, colpevoli pero' di avere sprecato troppo nel primo tempo e di non essere riusciti a gestire i due regali ricevuti in apertura di ripresa. Il primo, dalla difesa della Roma, ha permesso a Giovinco di pareggiare il vantaggio di Tonetto, il secondo, dall'arbitro Gava, di giocare oltre mezzora in superiorita' numerica dopo l'eccessivo rosso diretto a Perrotta.
Sei minuti dopo e' arrivato il gol decisivo di Panucci, seguito da una prova di carattere generale di Totti e compagni che fino all'ultimo hanno dovuto lottare per portare a casa i tre punti, anche a causa delle diverse situazioni da gol sprecate per portarsi sul 3-1. Insomma, la Roma si e' ripresa dopo il derby perso ma le difficolta', evidenziate contro Milan e Lazio, nel proporre la sua solita manovra sono state confermate anche questa volta.
L'Empoli, col solo Giovinco davanti, non ha offerto punti di riferimento ai giallorossi deconcentrati, sfilacciati, quindi infilati piu' volte nel primo tempo ma graziati dalla generosita' di Giovinco. La "zanzara atomica", una delle quattro novita' (insieme a Vannucchi, Budel e Raggi) apportate da Malesani rispetto a mercoledi', si conferma brutto cliente per Doni e rischia di bissare il gol dell'andata per tre volte tra il 13' e il 31': prima e' grande Doni nella respinta, poi sfiora il palo destro, quindi colpisce quello destro.
Tanta paura per la Roma rivoluzionata da Spalletti (ben sei cambi rispetto al derby), troppo spreco dell'Empoli che al 36' viene punito dalla dura legge del gol, per di piu' dell'ex. Tonetto, mandato in porta da uno splendido tacco di Totti, festeggia il primo gol assoluto con la maglia della Roma e placa i fischi di un Olimpico spazientito.
Che continua a sostenere la squadra anche dopo la sequela di errori dai quali scaturisce il pareggio di Giovinco, dopo 5' della ripresa: gravi quelli di Pizarro, che innesca Abate, e della difesa giallorossa, che consente all'esterno dell'Empoli di farsi sessanta e piu' metri con la palla al piede prima di servire Giovinco.
Nessuna colpa invece al 12', quando Perrotta e' costretto a lasciare anzitempo il campo. In questo caso la responsabilita' e' tutta dell'arbitro Gava che espelle il romanista per un fallo tattico. Olimpico furioso, fischi assordanti. Ci pensa Panucci a trasformarli in applausi al 18' spingendo dentro di testa il pallone del 2-1. Malesani non ci sta e si gioca il tutto per tutto mettendo dentro Volpato che, in pieno recupero, quasi quasi non imita Behrami. Per fortuna della Roma di derby ce n'e' uno solo.
TABELLINO
ROMA-EMPOLI 2-1
Roma (4-2-3-1): Doni 6,5; Cassetti 6, Ferrari 6, Panucci 6,5, Tonetto 6; De Rossi 6,5, Pizarro 5 (32' st Brighi sv); Giuly 5,5 (10' st Vucinic 6), Perrotta 5,5, Mancini 5 (20' st Taddei sv); Totti 6,5. A disp. Curci, Cicinho, Antunes, Esposito. All. Spalletti 6
Empoli (4-1-4-1): Bassi 5; Raggi 5 (27' st Volpato sv), Marzoratti 6, Piccolo 6, Antonini 6; Marchisio 6 (6' st D. Moro 6); Abate 6, Busce' 6, Budel 6 (36' st Giacomazzi sv), Vannucchi 5,5; Giovinco 7. A disp. Balli, Vanigli, Tosto, Marianini. All. Malesani 6
Arbitro: Gava di Conegliano 5
Marcatori: 36' pt Tonetto (R), 5' st Giovinco (E), 18' st Panucci (R)
Note: espulso al 12' st Perrotta (R) per gioco scorretto. Ammoniti Raggi, Piccolo, De Rossi, Panucci, Abate, Vucinic. Recupero 1' pt, 5' st. Spettatori 30 mila circa