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GENOA-REGGINA 2-0

Borriello decisivo, i grifoni sognano l'Uefa

Un altro messaggio a Donadoni, firmato Marco Borriello. Ancora un gol, ancora il migliore in campo. Il diciottesimo centro stagionale del bomber rossoblù apre la strada alla vittoria del Genoa

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Borriello esulta con Di Vaio Genova, 30 marzo 2008 - Un altro messaggio a Donadoni, firmato Marco Borriello. Ancora un gol, ancora il migliore in campo. Il diciottesimo centro stagionale del bomber rossoblu' apre la strada alla vittoria del Genoa 2-0 contro la Reggina e permette alla squadra di Gasperini di credere ancora nel sogno coppa Uefa.

 

E' stata una partita bellissima, perche' entrambe le squadre se la sono giocata a viso aperto. Solito tridente per il Genoa, con Gasperini che ha preferito Di Vaio a Leon, tornato affaticato dall'Honduras. Orlandi ha risposto con Brienza e Amoruso alle spalle di Makinwa. Il ritmo della partita e' stato da subito molto elevato: azioni in velocita' e continui capovolgimenti di fronte. Con il passare dei minuti, il Genoa ha guadagnato campo e infatti la prima vera emozione e' stata di marca rossoblu'.

 

Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Di Vaio ha superato Campagnolo con un preciso pallonetto, ma proprio sulla linea di porta Tognozzi in acrobazia ha evitato il peggio. La Reggina non e' rimasta a guardare: Amoruso, sfruttando un errore in fase di disimpegno di Milanetto, ha premiato il movimento in profondita' di Makinwa, ma il nigeriano, dopo aver superato anche Rubinho, si e' allargato troppo e non ha trovato l'angolo giusto per battere a rete. Dopo la mezz'ora il Genoa ha costretto la Reggina nella propria meta' campo, sfiorando in piu' di un'occasione il gol del vantaggio.

 

Dopo la conclusione di Rossi al 34' bloccata a terra da Campagnolo, e' stato Di Vaio, ben assistito da Borriello, ad allargare troppo la girata a rete. Un minuto dopo Borriello ha temporeggiato troppo nell'area di rigore calabrese, preferendo l'azione personale invece di servire Rossi o Konko, pronti alla deviazione a rete. Gasperini in panchina non l'ha presa bene.

 

La Reggina e' apparsa in netta difficolta', la difesa alle corde, il gol del Genoa solo questione di tempo. Al 38' ancora un brivido per Campagnolo: sul cross dalla sinistra di Borriello, la deviazione aerea di Sculli ha attraversato tutto lo specchio della porta e si e' persa sul fondo. Sul versante opposto, la Reggina si e' fatta rivedere al 39' dalle parti di Rubinho, ma e' stato ancora Makinwa a sprecare solo davanti all'estremo difensore rossoblu'. Sulla ribattuta Cascione ha calciato alto sulla traversa. Nel primo tempo e' mancato solo il gol, un dettaglio che il solito Borriello ha cancellato nella seconda frazione di gioco, precisamente al 14'.

 

Sulla conclusione di Rossi, Campagnolo non ha trattenuto il pallone e Borriello e' stato il piu' lesto di tutti a ribattere a rete. Diciottesimo gol in questo campionato per il bomber rossoblu', come lui nella storia del Genoa in A solo un certo Roberto Pruzzo nella stagione 1976-77. Dopo il vantaggio, la squadra di Gasperini ha continuto a dare spettacolo, sfiorando il raddoppio con Di Vaio al 22': tiro a giro dal vertice dell'area e palla fuori di poco. Quando la partita sembrava ormai un monologo rossoblu', la Reggina ha rialzato la testa, sfiorando il pareggio in un paio di occasioni. Al 28', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il colpo di testa di Joelson si e' perso a lato di poco. Un minuto dopo, azione personale di Amoruso sulla destra, cross basso e deviazione sotto porta di Brienza a colpo sicuro, ma Rubinho si e' superato e ha salvato i tre punti.

 

La partita e' rimasta viva fino alla fine e in pieno recupero e' arrivato il raddoppio di Rossi, che ha festeggiato cosi' nel migliore dei modi la sua centesima presenza in serie A. Questa volta sulla conclusione da fuori area dell'esterno rossoblu' Campagnolo non puo' nulla: palla all'angolino. La squadra di Gasperini ha strappato applausi a tutto lo stadio, segnando due gol e regalando emozioni a non finire. La zona Uefa e' ancora lontana e potrebbe rimanere solo un sogno, ma al ritorno in A e' tornata subito protagonista. La Reggina invece e' tornata in Calabria a mani vuote e rimane penultima in classifica. La salvezza ora e' piu' complicata, ma la squadra di Orlandi e' uscita dal campo a testa alta, dopo una prestazione comunque positiva. Giocando cosi' la salvezza e' ancora possibile.

 

TABELLINO

2-0 

Genoa (3-4-3): Rubinho 6,5; Konko 6,5, Bovo 6, A. Lucarelli 6; M. Rossi 7, Milanetto 6, Juric 6,5, Fabiano 6; Sculli 6 (10' st Leon 6), Borriello 7 (35' st Masiero sv), Di Vaio 6,5 (28' st Figueroa sv). A disp. Scarpi, De Rosa, Santos, Vanden Borre. All. Gasperini 6,5

Reggina (4-3-2-1): Campagnolo 6; Lanzaro 5,5, Cirillo 6, Valdez 6, Aronica 5,5; Barreto 6,5, Cascione 5,5 (35' st Stuani sv) Tognozzi 6 (18' st Hallfreddson 6,5); Brienza 6, Amoruso 6; Makinwa 5 (18' st Joelson 6). A disp. Novakovic, Missiroli, Costa, Cozza. All. Orlandi 6

Arbitro: Gervasoni di Mantova 6 Marcatori: 14' st Borriello, 47' st M. Rossi

Note: ammoniti Aronica, Milanetto, Amoruso, Tognozzi, Recupero 1' pt, 3' st. Spettatori 23.000 circa.

 

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