Nel primo tempo doppietta di Amauri, nella ripresa risponde a tono Del Piero. A decidere la gara, però, è il sinistro del terzino siciliano. Paura per uno scontro aereo tra Guana e Nedved
Palermo, 6 aprile 2008 - Gol e spettacolo al 'Renzo Barbera' tra Palermo e Juventus, con i rosanero che si aggiudicano il posticipo della 13^ giornata di ritorno per 3-2. A decidere un sinistro nel finale di Cassani, dopo che, nella ripresa, Del Piero, con una doppietta, aveva permesso ai bianconeri di riportarsi in parità dopo i due gol di Amauri nella prima frazione.
Ranieri decide di riportare Camoranesi sulla destra e a centrocampo dà fiducia a Nocerino al fianco di Sissoko mentre in difesa tocca a Grygera e Molinaro agire sugli esterni. Colantuono punta invece sul 4-2-3-1, con Rinaudo e Barzagli centrali di difesa, Guana e Migliaccio diga di centrocampo e Jankovic, Simplicio e Caserta a supporto di Amauri.
Il Palermo parte bene, la formazione rosanero è vivace e aggressiva e all'11' arriva il vantaggio, con Amauri che si invola e che, appena entrato in area, lascia partire un destro a girare che si insacca alle spalle di Buffon. La reazione della Juve è poco incisiva e al 20' paura in campo quando Nedved e Guana rimangono a terra per qualche minuto dopo uno scontro testa contro testa. I due sono costretti a uscire in barella: tanto spavento, due Tac, ma niente di grave. Al loro posto Tedesco e Iaquinta.
La Juve fatica, prova a pareggiare con qualche conclusione dalla distanza ma al quinto minuto di recupero arriva il raddoppio rosanero: Caserta si invola sulla sinistra, arriva sul fondo e mette in mezzo dove Amauri si esibisce in uno stacco imperioso e batte Buffon per la seconda volta.
Nella ripresa Ranieri cambia, fuori Grygera e Nocerino, dentro Salihamidzic e Tiago. La reazione bianconera è finalmente rabbiosa e Del Piero festeggia il record di presenze in bianconero (553, superato anche Scirea) riportando in partita la Juve al 9': grande azione personale di Sissoko che entra in area ma viene contrastato, la palla arriva al numero 10 che dribbla Rinaudo e di sinistro mette in rete. Più di un sospetto sulla posizione di Del Piero ma dall'altra parte Sissoko era stato messo giù in modo irregolare da Barzagli.
La Juve ci crede e insiste e al 26' arriva il pari, ancora con il capitano a segno, bravo a ribattere in rete la splendida risposta di Fontana su un cross di Trezeguet. La rimonta potrebbe completarsi al 36' ma la punizione dal limite ancora di Del Piero finisce sul palo e Fontana si supera poi sul tentativo al volo di Trezeguet. Quando il Palermo sembra stia per crollare ecco, al 44', l'incredibile sinistro dai 25 metri di Cassani che lascia impietrito Buffon.
Il Palermo ritrova la vittoria che mancava da sei partite, la Juve incassa la quinta sconfitta stagionale e vede avvicinarsi la Fiorentina. A questo punto il recupero col Parma diventa vitale per i bianconeri nella rincorsa a un posto in Champions.
TABELLINO
Palermo (4-2-3-1): Fontana 6,5; Cassani 7, Rinaudo 5, Barzagli 6, Balzaretti 6; Guana sv (23' pt Gio. Tedesco 5,5), Migliaccio 6; Jankovic 5,5 (36' st Zaccardo sv), Simplicio 5,5 (17' st Bresciano sv), Caserta 6,5; Amauri 8. A disp. Agliardi, Biava, Cani, Miccoli. All. Colantuono 7
Juventus (4-4-2): Buffon 5,5; Grygera 5 (1' st Salihamidzic 5,5), Legrottaglie 6, Chiellini 6, Molinaro 6; Camoranesi 6, Nocerino 5 (1' st Tiago 5), Sissoko 7, Nedved sv (23' pt Iaquinta 6); Trezeguet 6, Del Piero 8. A disp.
Belardi, Birindelli, Stendardo, Marchionni. All. Ranieri 6,5
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno 6
Marcatori: 11' pt e 50' pt Amauri, 7' st e 26' st Del Piero, 44' st Cassani
Note: ammoniti Camoranesi, Barzagli, Cassani, Salihamidzic. Recupero 5' pt e 3' st. Spettatori 23.000 circa