Due gol in due minuti: cosi' il Napoli si sbarazza dell'Atalanta e riscatta il 3-0 di Catania. Decisivi nel secondo tempo i gol di Hamsik e Lavezzi, ma soprattutto le giocate di Sosa, gettato nella mischia proprio nella seconda parte del match
Napoli, 13 aprile 2008 - Due gol in due minuti: cosi' il Napoli si sbarazza dell'Atalanta e riscatta il 3-0 di Catania. Decisivi nel secondo tempo i gol di Hamsik e Lavezzi, ma soprattutto le giocate di Sosa, gettato nella mischia proprio nella seconda parte del match. Passo indietro, anche in classifica, per l'Atalanta, che pur facendo vedere anche al San Paolo un'ottima organizzazione di gioco, ha pagato a caro prezzo le assenze.
Napoli senza Zalayeta (infortunato) e Santacroce (squalificato), con Reja che rilanciava tra i pali Iezzo, reduce da un lungo stop per guai a un ginocchio, ritrovava Blasi in mediana e proponeva davanti Calaio' con Lavezzi. Del Neri, fresco di rinnovo di contratto, doveva rinunciare a Doni e Langella: avanti comunque col 4-4-2 con Paolucci dietro Floccari in attacco e il ritrovato Carrozzieri a comandare la difesa. L'avvio era di chiara marca azzurra, con Blasi e compagni a pressare a tutto campo, mostrando la voglia di chi vuole riscattare il brutto ko patito domenica scorsa a Catania. Al 2' la prima, enorme palla-gol: Mannini metteva in mezzo da destra, in tre azzurri si avventavano sul pallone dopo aver eluso il fuorigioco, Lavezzi riusciva in scivolata a deviare verso la porta avversaria, ma Coppola smanacciava d'istinto in angolo.
La replica dell'Atalanta arrivava al 7': Tissone ci provava al volo di destro dai 25 metri, ma Iezzo parava comodo. Il furore dei padroni di casa andava fatalmente via via scemando, ma il match non scadeva d'intensita'. Il pallino del gioco restava nelle mani dei padroni di casa, ma i nerazzurri crescevano, e al 26', con una sventola da fuori del solito Tissone in penetrazione centrale, spaventavano Iezzo. Prima dell'intervallo era pero' il Napoli a sfiorare il vantaggio al 35', quando su punizione da destra Contini e Domizzi ci provavano di testa ma venivano contrati in angolo all'ultimo momento.
Nella ripresa Reja lanciava nella mischia Pazienza (per Blasi), senza pero' modificare il modulo. Al 4' Coppola si opponeva con i pugni a un tiro da fuori di Gargano, concedendo il bis un attimo dopo sul cross teso di Mannini. La gara si accendeva, con le due contendenti ad affrontarsi a viso aperto. Poi Reja metteva dentro Sosa per Calaio', e col Pampa metteva ko Del Neri. Al 16' Lavezzi sprecava davanti al portiere avversario dopo un gran lancio di Gargano, quindi, al 17', arrivava il vantaggio azzurro: tocco di Sosa per Lavezzi, il cui diagonale veniva deviato da Coppola ma spinto in rete da Hamsik.
Due giri di lancette e Sosa si trasformava in assist-man piazzando al centro rasoterra da sinistra un cross che Lavezzi in rocambolesca scivolata metteva dentro. Di li' in avanti era pura accademia: poca roba l'Atalanta in attacco, mentre ai padroni di casa non riusciva di restituire il pesante 5-1 dell'andata, nonostante un grandissima occasione costruita nel finale da Lavezzi ma sprecata da Hamsik. Due a zero il finale: per il Napoli di Reja un importante balzo in avanti in classifica, con gli azzurri che si portano in zona Intertoto, nonostante la societa' snobbi questa competizione. Almeno a parole.
Napoli (3-5-2): Iezzo 6,5; Cannavaro 6, Contini 5,5, Domizzi 6; Mannini 6,5 (44' st Montervino sv), Blasi 6,5 (1' st Pazienza 6), Gargano 7, Hamsik 7, Savini 6; Lavezzi 6,5, Calaio' 5 (13' st Sosa 6,5).
A disp. Navarro, Grava, Garics, Bogliacino. All. Reja 6
Atalanta (4-4-2): F. Coppola 6,5; Belleri 5,5, Carrozzieri 6, T. Manfredini 6, Bellini 5; Ferreira Pinto 4 (23' st De Ascentis 5,5), Tissone 6,5, Guarente 6, Padoin 6; Floccari 5,5, Paolucci 5 (23' st S. Inzaghi 5,5). A disp. Forsyth, Fissore, Pellegrino, Capelli, Marconi. All. Del Neri 5,5
Arbitro: Ciampi di Roma 6
Marcatori: 17' st Hamsik, 19' st Lavezzi
Note: ammoniti Contini e Pazienza. Recupero 2' pt, 5' st. Spettatori 45.000 circa.