Empoli, 13 aprile 2008 - Tutto rimandato. Per Empoli e Parma, dopo questo 1-1, e' tutto ancora da giocare. I gialloblu' possono cercare punti gia' mercoledi' contro la Juventus nel recupero. L'Empoli invece si giochera' gran parte della sua stagione a Cagliari domenica prossima. Senza fronzoli, come in questi casi, quando la posta in palio comincia a diventare sempre piu' importante.
Contro il Parma, infatti, lo spettacolo e' soprattutto tra i tifosi: visto il fraterno gemellaggio con i sostenitori empolesi e il divieto alla trasferta per gli emiliani imposto dal Viminale, i supporter del Parma siedono in Maratona fianco a fianco con i tifosi toscani e si vedono sventolare dei singolari tricolori bianco, giallo e blu, proprio per sottolineare la decennale amicizia. Cagni deve fare a meno degli infortunati Pratali, Marchisio e Busce', ma questa e' gara da vincere e allora dentro Giovinco, Abate, Vannucchi e Saudati (nonostante la pubalgia che lo tormenta) tutti assieme.
Lo sa anche Cuper e allora difesa a tre e attacco pesante con l'ex Budan al fianco di Cristiano Lucarelli. Dietro a loro la fantasia di Gasbarroni. E' subito Empoli e Tosto al primo minuto alza sopra la traversa su azione d'angolo. Ma e' un fuoco di paglia. E alla prima vera azione il Parma passa: rapida giocata Gasbarroni-Budan, con il croato che trova di tacco Gasbarroni il quale centra nel mezzo dove Cristiano Lucarelli, lasciato colpevolmente solo da Tosto, mette alle spalle di Balli. Empoli in bambola. Parma che prova a chiudere. La difesa dell'Empoli e' svagata come l'aria di primavera e Lucarelli viene nuovamente lasciato solo in area, la girata dell'ex livornese pero' stavolta si stampa sul palo.
L'area dell'Empoli sembra un luna park, tutti vogliono il loro gettone. Anche Gasbarroni sfiora la rete con Marzoratti che salva con Balli che sembra ormai fuori causa. Pesa, per i toscani, l'assenza del fosforo di Marchisio. Il Parma, pero' si spegne e l'Empoli prima sfiora il pari su palla inattiva, e ci vuole il miglior Bucci per dire di no alla deviazione sottomisura di Saudati, poi lo ottiene con il suo uomo migliore. Giovinco si fa dare palla ai 30 metri, lascia sul posto prima Morrone, poi Paci e mette sul secondo palo. Per la 'zanzara atomica' e' la sesta gioia di questo suo primo campionato in serie A. Il digiuno di gol dell'Empoli al Castellani si ferma a 277 minuti.
Cagni cambia, fuori uno svagato Piccolo, dentro Antonini, con Tosto che va a fare il centrale. Le emozioni del primo tempo finiscono qui. La ripresa si apre con un contatto Couto-Saudati su cui Morganti lascia correre. Saudati sfinito dai fastidi della pubalgia lascia il posto a Giacomazzi, che fa il centravanti. Nel Parma entra Zenoni al posto di Couto, la difesa passa a quattro. Cuper inserisce anche, con coraggio, Reginaldo al posto di Dessena. Le emozioni pero' si contano sulle dita di una mano, anche perche' la paura di perdere la fa da padrona. I toscani sfiorano il gol con un colpo di testa di Giacomazzi che esce fuori di poco. Per il resto solo sbadigli. E nessuno puo' sorridere.
Empoli (4-2-3-1): Balli 6; Raggi 6, Marzoratti 6, Piccolo 5 (31' pt Antonini 6,5), Tosto 5,5; Marianini 6 (24' st D. Moro 6), Budel 6; Abate 6, Vannucchi 5,5, Giovinco 6,5; Saudati 5,5 (11' st Giacomazzi 6). A disp. Bassi, Vanigli, Adani, Volpato. All. Cagni 5,5
Parma (3-4-1-2): Bucci 6; Paci 5,5, F. Couto 6 (14' st D. Zenoni 6), Falcone 6; Dessena 6 (19' st Reginaldo 5,5), Morrone 6,5, Cigarini 6,5, P. Castellini 5,5; Gasbarroni 6; C. Lucarelli 6 (32' st Corradi sv), Budan 6. A disp. Pavarini, Antonelli, Mariga, Morfeo . All. Cuper 5,5
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno 6,5
Marcatori: 8' pt C. Lucarelli (P), 31' pt Giovinco (E)
Note: ammoniti Piccolo, Paci, Abate, Dessena, Antonini, D. Moro. Recupero 2' pt, 5' st. Spettatori 4.000 circa.