Parma, 20 aprile 2008 - Il Napoli espugna il Tardini (2-1 il finale, terza vittoria in trasferta per Lavezzi e compagni) al termine di un match incredibile: due rigori dubbi (uno per parte, siglati da Budan e Domizzi) e ripresa caratterizzata dal nervosismo e dai cartellini sventolati da Ayroldi. Al triplice fischio se ne conteranno 5 rossi (uno per Reja) e 3 gialli!
Decisivo il gol nella ripresa siglato da Bogliacino, ma il Parma ci ha messo del suo: prova collettiva incolore, giocatori-chiave (Lucarelli, Cigarini, Gasbarroni, Morfeo) senza verve, nervosismo assurdo nel momento cruciale del match. Per gli azzurri un successo che consolida il ruolo di squadra di medio-alta classifica, per i gialloblu' un ko che mette a serissimo rischio l'operazione-salvezza.
Parma senza Couto e Reginaldo (squalificati), Coly, Pisanu e Corradi (infortunati). Cuper non rinunciava pero' al 4-3-1-2, con Gasbarroni dietro due torri (Lucarelli-Budan), mentre in mediana il keniano Mariga era preferito a un Dessena in non perfette condizioni.
Sorpresa invece in casa Napoli, con Reja che lanciava Bogliacino come partner di Lavezzi in attacco, relegando in panca al fischio d'inizio sia Sosa che Calaio'. Per il resto, assenti Zalayeta (alle prese con la lunga degenza dopo l'operazione al ginocchio), nonche' Contini e Pazienza (appiedati dal giudice sportivo), conferma per il 3-5-2 con Santacroce che tornava titolare in difesa, e Savini esterno mancino di centrocampo dopo aver superato i problemi muscolari lamentati in settimana.
Partiva benissimo il Napoli: al 6' Bogliacino pescava Hamsik in area ma il controllo dello slovacco non era perfetto. I padroni di casa replicavano al 10', quando Mariga serviva Lucarelli nel cuore dell'area azzurra, bella la chiusura di Savini. Al 15' Hamsik faceva partire un cross radente dalla sinistra ma non trovava nessun compagno pronto a spingere la sfera in rete.
L'equilibrio del match era rotto al 21', quando Ayroldi giudicava falloso un intervento in area di Santacroce su Budan. Lo stesso croato si incaricava della battuta dopo le proteste di Cannavaro e compagni, infilando l'1-0.
La reazione del Napoli era furiosa, e costringeva un Parma contratto ed anche un po' macchinoso nell'impostazione della manovra, a rinculare verso Bucci. Gli ospiti si impossessavano cosi' del pallino del gioco, e sfioravano il pari al 37', quando Lavezzi crossava da destra rasoterra, ma Paci contrava Bogliacino con un grande intervento in scivolata a due passi dalla linea di porta. Il pari giungeva all'ultimo sussulto della prima frazione: incursione di Hamsik (45'), servizio per Mannini che prima colpiva la traversa, poi veniva affossato da Mariga: penalty ed espulsione del keniano, con Domizzi che firmava l'1-1 dal dischetto.
Nella ripresa Cuper toglieva Budan per affidarsi a Morfeo, Reja replicava con Garics per Savini, spostando Mannini sull'out sinistro. Ed era proprio la squadra partenopea a confermare la grinta e la qualita' viste prima dell'intervallo: al 4' Garics metteva in mezzo per Mannini, il cui destro era preda di Bucci; al 7' una sventola di destro di Lavezzi finiva di poco alta.
I padroni di casa soffrivano le pene dell'inferno, anche a causa dell'inferiorita' numerica e del primo caldo di stagione. Ma replicavano col cuore: al 10' Gasbarroni mancava la rifinitura da posizione ottima, al 12' era invece Domizzi a sbrogliare in area azzurra. Un minuto dopo pero', era Bogliacino a mancare clamorosamente il sorpasso, mandando fuori di testa in tuffo un grande assist di Mannini da sinistra. Quindi, al 17', prima Falcone salvava in extremis su Lavezzi, poi Bucci diceva di no a un destro di Blasi dal limite. Erano episodi che sottolineavano la supremazia degli azzurri.
Supremazia che veniva suggellata al 26': cross di Hamsik da sinistra, girata vincente di Bogliacino per il meritato 2-1. Di li' in avanti la gara diventava una roba tragicomica: il Parma, accecato dalla rabbia, faceva partire una sorta di caccia all'uomo.
Poco dopo la mezzora il bollettino riferiva di quattro espulsioni: Falcone, Gasbarroni, Gargano e pure Reja. In 10 contro 8, il Napoli mancava il tris in almeno quattro occasioni (con Sosa), mentre il Tardini ribolliva d'ira.
Il tabellino
Parma (4-3-1-2): Bucci 5,5; D. Zenoni 5, Falcone 4, Paci 5,5, P. Castellini 5; Morrone 5,5, Cigarini 4,5, Mariga 6; Gasbarroni 4; Budan 6,5 (1' st Morfeo 5), C. Lucarelli 5,5. A disp. Pavarini, Antonelli, M. Rossi, Dessena, Parravicini, Martinez. All. Cuper 5
Napoli (3-5-2): Iezzo 6; Santacroce 6, Cannavaro 6, Domizzi 6 (21' st Grava sv); Mannini 7, Blasi 6,5, Gargano 5, Hamsik 7, Savini 6 (1' st Garics 6,5); Bogliacino 6,5, Lavezzi 6,5 (33' st Sosa 5). A disp. Navarro, Montervino, Dalla Bona, Calaio'. All. Reja 6,5
Arbitro: N. Ayroldi di Molfetta 5
Marcatori: 23' pt rig. Budan (P), 49' pt rig. Domizzi (N), 27' st Bogliacino (N)
Note: espulsi al 47' pt Mariga (P) per gioco scorretto, al 31' st Falcone (P) e Gargano (N) per reciproche scorrettezze, al 35' st Gasbarroni (P) per gioco scorretto e allontanato Reja, il tecnico del Napoli per proteste. Ammoniti Santacroce, Blasi, Budan. Recupero 3' pt, 4' st. Spettatori 18.000 circa.