Siena, 4 maggio 2008 - Siena in festa. Vittoria sulla Juve e salvezza in una giornata che passera' alla storia. Perche' quello conquistato grazie a un gol gioiello di Kharja e' stato il primo successo contro i bianconeri di Torino, arrivato alla decima sfida dopo ben nove sconfitte in altrettanti incontri. E oltretutto ha portato alla certezza aritmetica della permanenza in A, la quinta di fila. Da quando e' salito nella massima serie, in pratica, il Siena non e' piu' sceso. In settimana dovrebbe arrivare anche il rinnovo del contratto di Beretta, tra i protagonisti dell'ennesimo miracolo dei bianconeri di Toscana.
La Juve invece si e' presa una pausa dopo avere conquistato la Champions League. Se la sono presa soprattutto Del Piero e Trezeguet (37 reti in due), che hanno avuto una battuta a vuoto nella loro rincorsa al trono del gol e agli Europei. Il numero 10 della Juve, dopo i 7 gol nelle ultime cinque partite, e' mancato nonostante gli scarpini azzurro Italia, che non lo hanno aiutato pero' a fare altri passi verso Euro 2008. Ma la sua straordinaria stagione non e' in discussione. Come bene ha fatto la Juve, che adesso in estate dovra' pero' fare i preliminari per tornare davvero nell'Europa che conta.
Colpa della vittoria della Roma a Genova contro la Samp, ma anche della perla di Kharja, il quale, dopo avere conquistato la palla forse fallosamente, al 7' ha superato Buffon con uno straordinario pallonetto e strappato gli applausi a scena aperta dei 15.000 spettatori del Franchi. Un incubo il franco-marocchino per la Juve, cui aveva segnato gia' con la maglia della Roma. A conti fatti: tre reti in serie A, di cui due a Buffon. Mica male. Ci voleva lui per interrompere un digiuno di gol del Siena contro la Juve che durava ormai da quasi 4 anni. L'ultimo a segnare era stato infatti Flo nell'1-3 del 16 maggio 2004.
Un brutto inizio davvero per la squadra di Ranieri, certamente non spumeggiante come una settimana prima, quando aveva velocemente liquidato la Lazio. E incapace di reagire, forse anche per il grande caldo. In tutto il primo tempo, infatti, solo una volta, sull'asse Del Piero-Nedved, e' riuscita ad arrivare dalle parti di Manninger, ma il ceco ha sparato alto.
Il Siena, che la sua parte l'aveva gia' fatta, ha giocherellato, trovando pero' anche un paio di spunti interessanti con Maccarone, una volta fermato per un fuorigioco che non c'era e un'altra da Buffon in uscita. Nella ripresa Ranieri ha provato a smuovere le acque con Salihamidzic e poi con Marchionni, qualcosa e' cambiato ma non c'e' stato niente da fare. Anche perche' la squadra di Beretta ha potuto fare il gioco che preferisce, rimanendo chiusa dietro e provando a ripartire in pericolosamente in contropiede con Maccarone (bravo Chiellini) e Galloppa (ottimo Buffon). Solo un paio di volte, invece, ha lasciato spazio alla Juve. A Camoranesi, che una volta di sinistro ha calciato oltre la traversa le speranze di pareggio, mentre nell'altra occasione il suo tiro e' stato bloccato da Manninger. Cosi' a Siena e' esplosa la festa.
Siena (4-3-2-1): Manninger 6; Ficagna 6, Portanova 6, Loria 6, A. Rossi 6; Vergassola 6, Codrea 6, Galloppa 6; Kharja 7 (27' st Frick 6), Locatelli 6,5 (8' st De Ceglie 6); Maccarone 6,5 (46' st Rossettini sv). A disp. Eleftheropoulos, Alberto, Jarolim, Rigano'. All. Beretta 6,5
Juventus (4-4-2): Buffon 6; Zebina 6 (1' st Salihamidzic 6), Legrottaglie 6, Chiellini 6, Molinaro 6; Camoranesi 6,5, Sissoko 6 (21' st Marchionni 6), C. Zanetti 6, Nedved 6 (38' st Palladino sv); Trezeguet 5, Del Piero 5,5. A disp. Belardi, Grygera, Nocerino, Tiago. All. Ranieri 6
Arbitro: Orsato di Schio 6
Marcatori: 7' pt Kharja
Note: ammoniti Portanova, Galloppa, Molinaro, Ficagna. Recupero 0' pt, 4' st. Spettatori 15.000 circa.