'Tehilim', la vita quotidiana in Israele
Opera terza del francese (di nascita) Raphael Nadjari, incluso nella sezione in concorso
Cannes, 20 maggio 2007 - Non essere una presenza memorabile 'Tehilim', opera terza del francese (di nascita) Raphael Nadjari. La pellicola, in concorso, è stato girato integralmente in Israele e racconta l'altra faccia della vita d'oggi tra Gerusalemme e Tel Aviv.
In una famiglia normale della buona borghesia, improvvisamente scompare il padre. Per un attimo sembra che il raccontio prenda la piega dell'atualità, me il regista si concentra invece sulla diversa reazione dei familiari: mentre gli adulti si adeguano a una realtà senza spiegazioni e cercano di andare avanti come se tutto rientrasse nei binari della normalità, in attesa di un ritorno sperato volo sottovoce, i due figli si mettono sulle tracce del padre sparito e cercano di ricostruire la propria esistenza dando spiegazione al mistero.
''Di Israele oggi si parla soprattutto in termini di guerra e di politica - spiega i regista ma la vita di chi vive in quel paese e' fatta anche di tanti piccoli gesti, drammi e speranze quotidiane che hanno diritto di essere intercettate, di far sentire la loro voce. Io ho provato a fare questo, senza preconcetti, senza alzare la voce.
Proprio come i personaggi di cui racconto la storia''.
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