Scorsese, crociata per salvare i film dimenticati
Il regista ha illustarto la sua 'World Cinema Foundation' che si occupa di recuperare capolavori stranieri che andrebbero perduti senza un'adeguata conservazione. A Cannes sono in proiezione tre film salvati: "Transes", "Limite" e "Padurea Spanzuratilor"
Cannes, 23 maggio 2007 - Martin Scorsese guida la crociata per salvare le pellicole di piccoli film-capolavori stranieri che rischiano di andare perdute senza un'adeguata conservazione. Al Festival di Cannes il regista americano ha illustrato le finalità della sua World Cinema Foundation (Wcf), nata dall'amore per i film che nella sua povera infanzia newyorchese gli spalancarono le porte del mondo.
"Guardando film stranieri alla tv ho potuto conoscere così tante culture diverse dalla mia che mi hanno nutrito e credo che lo stesso sia accaduto in tutto il mondo", ha spiegato il regista premio Oscar per "The Departed". Al suo fianco c'erano una decina di famosi registi come Wong Kar-wai, Stephen Frears, Alejandro Gonzalez Inarritu, Walter Salles, Fatih Akin e Souleymane Cisse che siederanno nel board della fondazione e segnaleranno i film meritevoli di essere salvati nei loro Paesi. Proprio Wong ha lanciato un progetto-pilota per centinaia di film cinesi che ha scovato in un deposito a San Francisco e che intende riportare a Hong Kong per rintracciarne i proprietari e restaurarne il più possibile. "Sono come degli orfani", ha spiegato, "non sappiamo a chi siano appartenute".
A Cannes sono in proiezione tre dei primi film salvati dalla Wcf: il documentario del 1981 "Transes" sulla storia di un vecchio gruppo musicale marocchino, il film brasiliano del 1931 "Limite" e "Padurea Spanzuratilor" del 1964 dell'attore e regista rumeno Liviu Ciulei, premiato a Cannes nel 1965.
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