Diretto da James Toback racconta la vita del pugile americano. "Può sembrare stupido, ma non ho alcuna idea di quello che sono. In tutta la mia vita ho bevuto, mi sono drogato e di colpo tutto è finito. Sono un po' imbarazzato per aver fatto quello che il film racconta", confessa Tyson
Roma, 16 maggio 2008 - E' dedicato a Mike Tyson il documentario che sarà presentato alla 61.ma edizione del Festival di Cannes all'interno della sezione 'Un certain regard'. "Sono un po' imbarazzato per aver fatto quello che il film racconta", ha dichiarato al 'New York Times' il pugile che compirà 42 anni il 30 giugno.
'Tyson' - questo il titolo del documentario - è stato realizzato dall'americano James Toback e racconta la storia del pugile che, dopo mille peripezie, è riuscito a tornare ad una vita normale e soprattutto a sconfiggere la dipendenza dalle droghe.
"Può sembrare stupido, ma non ho alcuna idea di quello che sono. In tutta la mia vita ho bevuto, mi sono drogato e di colpo tutto è finito. Non pensavo di vivere fino a questa età", chiude Tyson.