Dopo la scena tra la Cruz e la Johansson, arriva sulla Croisette anche quella conturbante tra Monica Bellucci e Lavinia Longhi nella pellicola di Marco Tullio Giordana, presentata a Cannes nella sezione 'Sèances speciales'
Cannes, 19 Maggio 2008 - Nel film di Marco Tullio Giordana 'Sanguepazzo' (fuori concorso) droga e sesso saffico tra Monica Bellucci e la collega Lavinia Longhi, sono stati gli ingredienti della pellicola presentata in anteprima al festival del cinema di Cannes.
La stessa Lavinia Longhi nella pellicola interpreta Desy, la giovane amante del fascista Pietro Kock. La Bellucci, che veste i panni di Luisa Ferida, diva del cinema dei telefoni bianchi e compagna del collega Osvaldo Valenti, nel film si rivolge a Pietro Cock, tristemente noto come torturatore di partigiani nella famigerata Villa Trieste di Milano, per chiedergli della droga.
In cambio, racconta Lavinia, il gerarca le chiede di 'giocare un pò con Desy'. ''Desy è un personaggio molto naif, una ragazzina che non si rende nemmeno conto della situazione in cui si trova e - spiega Lavinia, uscita dalla scuola teatrale di quelli di Grock - nutre una vera passione per la Ferida.Così, quando ce l'ha lì, disponibile, non esita un attimo a realizzare il suo sogno''.
E, prima ancora di baciarla, le lecca via dal naso, in una delle scene più conturbanti del film, un residuo di cocaina. ''All'inizio l'idea di baciare un'icona come la Bellucci mi sembrava davvero strana, ma lei - racconta l'attrice di 25 anni, mora e carnosa come la più famosa collega di set - mi ha messa assolutamente a mio agio, non c'è stato nessun imbarazzo''.