Il regista e attore americano ha spiegato: "Il miglior modo per essere obiettivi è non lasciarsi condizionare dalla moda, dalle operazioni di marketing come avviene durante gli Oscar"
Cannes, 24 maggio 2008 - "La giuria deve fare tutto il contrario di quello che avviene durante gli Oscar". Parola di Sean Penn, presidente della giuria del Festival di Cannes, kermesse cinematografica che si concluderà con l'assegnazione della Palma d'Oro. "Il miglior modo per essere obiettivi è non lasciarsi condizionare dalla moda, dalle operazioni di marketing come avviene durante gli Oscar", ha dichiarato al quotidiano 'Le Monde'.
"Ritengo che siano stati proposti dei buoni film", prosegue rimpiangendo soltanto il fatto che "il genere della commedia non è più nella competizione". Predominante, nei film, il tema politico. "Al di là delle questioni politiche sollevate, la giuria deve giudicare essenzialmente la pellicola, l'esperienza cinematografica".
Ha sottolineato di aver chiesto alla giuria "di non leggere le critiche" e ha definito la rivista americana 'Variety' "un giornale osceno, che fa della disinformazione e parla dei film soltanto in termini di mercato".
L'attore e regista americano preside la giuria composta da Sergio Castellitto, Natalie Portman, Alexandra Maria Lara, Alfonso Cuaron, Apichatpong Weerasethakul, Rachid Bouchareb, Marjane Satrapi e Jeanne Balibar.