Milano, 4 marzo 2008 - ''Non c'e' rammarico, non potevamo fare piu'. Abbiamo fatto il massimo, loro sono stati piu' bravi. Questo e' il calcio. Ora ci poniamo un altro obiettivo che e' il quarto posto''. Cosi' il tecnico del Milan Carlo Ancelotti ai microfoni di Sky commenta l'eliminazione in Champions della sua squadra sconfitta 2-0 dall'Arsenal al 'Meazza'.
''Credo - aggiunge Ancelotti - che loro nei 180 minuti sono riusciti a giocare come sanno e il Milan no. Ci hanno pressato molto in tutte e due le partite, pero' abbiamo preso gol quando le cose sembravano mettersi nel verso giusto''.
BERLUSCONI
"L'Arsenal ha giocato molto bene e ha meritato". Cosi' Silvio Berlusconi ha commentato l'eliminazione del Milan dalla Champions League contro l'Arsenal. "Gli inglesi hanno fatto un grande gioco, con grandissima forza atletica- ha spiegato il presidente rossonero a Sky- per parte della gara non ci hanno fatto vedere palla. Hanno ottenuto una vittoria arcimeritata". Poi la conferma di Ancelotti. "Resta? Assolutamente si'".
GALLIANI
"Cambiera' qualche giocatore, ma non succederanno drammi". Adriano Galliani non vuole sentir parlare di fine del ciclo. Nonostante l'eliminazione agli ottavi di Champions contro l'Arsenal, la societa' rossonera non e' intenzionata a fare stravolgimenti. Almeno a sentire Galliani.
"Non ci sono rimpianti, adesso dobbiamo concentrarci per il campionato e riprendere il quarto posto. Siamo sereni, la vita continua- ha spiegato l'amministratore delegato del Milan a Sky- l'Arsenal ha giocato meglio di noi nei 180' e ha meritato di passare il turno. Dispiace un po' perche' nei primi 15' abbiamo fatto meglio noi. Il Mondiale per club ci e' costato molto dal punto di vista fisico. In questa stagione abbiamo comunque vinto due trofei internazionali".
KAKA'
"Adesso il nostro obiettivo e' il quarto posto". Il pensiero di Kakà e' gia' proiettato al campionato. Il fuoriclasse brasiliano riconosce i maggiori meriti dell'Arsenal.
"Ha giocato bene, abbiamo perso contro una squadra che ha fatto meglio di noi- ha spiegato Kaka' a Sky- io, Inzaghi e Pato non siamo stati sufficientemente bravi a fare qualcosa di buono".