Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Champions League 2008

CHAMPIONS LEAGUE

Totti: "Serve la Roma perfetta"

Grande sfida al Bernabeu per il ritorno degli ottavi di finale. I giallorossi partono dal 2-1 dell'andata. Il capitano perplesso per la decisione della Disciplinare: "Sono molto sorpreso perchè ho fatto solo una battuta ironica"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

L'esultanza della Roma Madrid, 5 marzo 2008 - UNA NOTTE DA LUPI. E’ quello che la Roma chiede a se stessa per ripetere la partita perfetta del 2002: uno a zero, gol di Totti. A lui s’affida Luciano Spalletti, che ha lanciato un messaggio chiaro alla sua squadra ma anche al Real: "Al Bernabeu per segnare". E, mentre il padrone di casa Bernd Schuster, racconta come si batte la Roma — "Rapido movimento del pallone, intercambio di posizione dei giocatori, velocità — Totti spiega come si vince, o perlomeno si passa il turno, nel tempio del calcio spagnolo: "Al Bernabeu serve una Roma cinica e forte, che in quest’ultimo periodo ha saputo ritrovare il gioco e il collettivo sarà la nostra arma in più".

 

Poi si toglie un sassolino sul deferimento alla Disciplinare: "Sono rimasto molto sorpreso perchè ho fatto solo una battuta ironica. Alcuni personaggi del mondo dello sport hanno fatto battute non ironiche e non è successo niente". Una parentesi prima di rituffarsi nella sfida di questa sera, con la consapevolezza di non essere la squadra da battere: "Non siamo i più forti d’Europa, ma battendo il Real all’andata abbiamo acquisito consapevolezza, come accadde lo scorso anno col Lione: lo eliminammo quando era considerata la squadra che poteva arrivare in fondo". Il Bernabeu catino infuocato, ma non è questo il pericolo: "La squadra che ci gioca è più forte dello stadio... E mette paura. Dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi altrimenti sarà un disastro".

 

Robinho che festeggia col ‘ciuccio alla Totti’ è l’uomo che ha risollevato il Real nella Liga dopo due ko di fila, segnando due gol a Huelva contro il Recreativo (3 a 2 in superiorità numerica, 10 contro 9 ndr). Il capitano romanista lo teme: "Gli sono bastati 20 minuti per fare due gol. Speriamo che in 90 non ne faccia nessuno...", scherza. E se il brasiliano è al top, Totti non lo è, ma la crescita mostrata con Inter e Parma è sotto gli occhi di tutti: "Non sono al 100%, mi sono allenato con continuità in queste ultime tre settimane e sto ritrovando la condizione". Pensierino anche per l’Inter: "Sono stati loro a riaprire il campionato, non noi. Non eravamo abituati a vedere l’Inter perdere o pareggiare in tre gare di fila. Questo è il momento cruciale per la Roma, perché ci giochiamo campionato e Champions".

di Paolo Franci










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro