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Speciale Champions League 2008

CHAMPIONS LEAGUE

De Rossi: "Giocare nella Roma è un onore". Totti: "Un'impresa grandiosa". Rosella Sensi: "Una gran bella soddisfazione"

     

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Daniele De Rossi Madrid, 5 marzo 2008  - "Siamo consapevoli di essere una buona squadra, per arrivare fino a Mosca e far succedere l'impossibile c'è molta strada da fare, ma noi ci crediamo e questo successo ci dà più fiducia". Lo ha dichiarato ai microfoni di Sky il centrocampista romanista Daniele De Rossi dopo la vittoria del Bernabeu contro il Real Madrid.

 

Il campione del mondo non vuole fare una scelta fra i tre obiettivi in cui la Roma è ancora impegnata. "Non possiamo fare scelte, certo campionato e Champions League sono più importanti, ma anche la Tim Cup una volta in semifinale sarebbe da stupidi abbandonarla. Adesso andiamo avanti puntando al massimo, perchè ci vuole poco a perdere uno dei due obiettivi, non è da tutte le Rome della storia andare avanti in questi obiettivi, quindi dobbiamo farlo. Io al Real? Io qui sono venuto a giocare con la Roma, questi non sono discorsi che a me piacciono, gioco con la Roma, è un onore, un orgoglio per me e spero di giocarci più a lungo possibile".

TOTTI: "CON UMILTA' POSSIAMO DIRE LA NOSTRA. NON PENSO A PALLONE D'ORO".

 

"Un'impresa grandiosa. Ero gia' riuscito a vincere qui ma questa era veramente un'impresa difficilissima, che abbiamo voluto a tutti i costi perche' sapevamo di potere battere Real". Francesco Totti questa volta, a differenza del 2001 e del 2002, non ha timbrato il cartellino al Bernabeu ma e' felice come se lo avesse fatto: "Dopo la gara con la Juve- dice a Sky- abbiamo ritrovato continuita' di risultati e gioco, oltre alla condizione fisica. Ora stiamo facendo grandi partite e speriamo di continuare su questi livelli".

 

Adesso piu' che mai, visto che la stagione entra nella fase clou: "Queste ultime saranno le partite piu' belle, quando si arriva alla fine sappiamo tutti quanto sia fondamentale e bello giocare queste gare. Cercheremo di arrivare fino in fondo ma sempre con questa mentalita'. Siamo consapevoli che possiamo fare bene in Italia e in Europa ma dobbiamo essere umili e giocare da Roma. Se resteremo in questa condizione e riusciremo a fare quello che il tecnico ci dice, potremo dire la nostra". Anche in Champions, competizione molto importante in ottica Pallone d'Oro: "In questi ultimi anni da professinista spero di rendere al massimo e centrare pure questo obiettivo- conclude il capitano giallorosso- Ma ora penso solo alla Roma, al Pallone d'Oro non penso minimamente".

 

ROSELLA SENSI: BELLA SODDISFAZIONE, SIAMO CRESCIUTI

"STIAMO DIMOSTRANDO DI ESSERE UNA REALTA' FORTE E COMPETITIVA".

"Una gran bella soddisfazione sia perche' siamo ai quarti di Champions sia perche' la squadra sta dimostrando di essere una realta' forte e competitiva". Rosella Sensi e' infreddolita e influenzata ma felice nel vedere la sua Roma tra le prime otto d'Europa per il secondo anno consecutivo. E due sono pure le vittorie a Madrid della Roma dei Sensi, rappresentata da Francesco Totti.

 

Il capitano ha dimostrato di avere messo in un angolino il deferimento alla Disciplinare: "Una delle caratteristiche piu' belle di questa squadra e' la forza del gruppo- dice l'ad- Ho visto tutti i giocatori vicini a Francesco. Sono rammaricata perche' c'e' stato un grande equivoco, non e' stata capita la sua ironia. Peccato, comunque andiamo avanti e stiamo vicini a Francesco".

 

In tribuna la Sensi era vicina al presidente del Real, Calderon: "Ero una fila dietro Calderon, ma lui e' stato molto cortese e a fine partita mi ha fatto i complimenti. C'e' grande amicizia con il Real". Adesso i quarti, sperando magari in un sorteggio piu' benevolo rispetto agli ottavi: "Quando si arriva a certi livelli niente e' mai facile. Lo stesso Real non era una delle scelte migliori eppure lo abbiamo battuto...". Dimostrando una maturazione rispetto all'anno scorso: "Questa squadra- conclude la Sensi- ha qualcosa in piu' rispetto all'anno scorso e questo qualcosa e' l'esperienza".










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