Milano, 11 marzo 2008 - "Se avessimo fatto un gol sarebbe cambiato tutto". Il tecnico dell'Inter Roberto Mancini è rammaricato per l'andamento della gara di ritorno con il Liverpool che ha portato all'eliminazione dei nerazzurri.
''Le eliminazioni fanno male e dispiace anche per la gente, che era tanta. Ma nelle due partite la differenza l'hanno fatta le espulsioni''. Roberto Mancini non nasconde l'amarezza per l'uscita agli ottavi di Champions dell'Inter: il tecnico nerazzurro, ai microfoni di RaiSport pero' sottolinea che le due gare, andata e ritorno con il Liverpool, sono state condizionate dal fatto che l'Inter e' rimasto in dieci.
''Ad Anfield abbiamo giocato 60 minuti in dieci, qui 35 minuti - dice rammaricato Mancini -, poi e' difficile recuperare. Le eliminazioni fanno male, ma non dobbiamo fare drammi. Pensiamo al campionato''.
Il tecnico nerazzurro spiega che ''facendo un gol cambiava tutto. Restare in dieci invece e' un'altra partita. Il rammarico e' non aver potuto finire in undici''. Quanto a Figo che si stava scaldando e poi non e' entrato, Mancini chiarisce che non c'e' stato alcun rifiuto da parte del portoghese: ''Figo viene fuori da infortunio e non aveva la condizione di giocare dal primo minuto. Se si e' rifiutato di entrare? Assolutamente no, si stava scaldando poi c'e' stata l'espulsione e ho dovuto cambiare''.
Anche la prestazione di Ibrahimovic non e' stata brillante. ''La difesa del Liverpool e' forte e noi abbiamo creato tre quattro occasioni che potevano essere gol. Siamo stati anche un po' sfortunati. Nessuno deve avere rimorso'' conclude.
Ora in Champions resta solo la Roma: ''E' stata piu' brava'' conclude Mancini.
''Per noi e' stato importante il risultato dell'andata - commenta il tecnico del Liverpool, Rafael Benitez -. L'Inter è una buona squadra, ma la differenza è stato che noi siamo in un buon momento, loro meno''.