Roma, 7 aprile 2008 - "Come on England". Cosi' titolano i giornali inglesi. Se nell'Europa delle Nazionali la squadra inglese si accomodera' in poltrona per vedere la fase finale dell'Europeo in Austria e Svizzera, nell'Europa dei club il calcio d'oltremanica domina.
Dopo la prima giornata di ritorno dei quarti di finale di Champions League, potrebbe gia' qualificarsi alle semifinali due squadre inglesi. In programma Liverpool-Arsenal e Chelsea-Fenerbahce. Il derby e' all'ultimo atto della trilogia. La settimana che ha proposto per tre volte la sfida fra Arsenal e Liverpool si concludera' domani sera.
Dopo le prime due partite all'Emirates (due 1-1), si aspetta il gran finale ad Anfield. Le reti di Adebayor e Kuyt all'andata lasciano aperta ogni possibilita'. Il Liverpool ha i favori del pronostico, sia perche' puo' bastare lo 0-0 sia perche' i Reds contro avversarie inglesi hanno una tradizione di tutto rispetto.
Nella sua storia il Liverpool ha incontrato quattro volte nelle coppe europee squadre connazionali e in tre occasioni ha passato il turno (Tottenham 1972/73, e Chelsea 2004/05 e 2006/07). Una sola eliminazione nel lontano 1978/79 contro il Nottingham Forrest. L'Arsenal invece nell'unico precedente nel 2003/04 e' stato eliminato dal Chelsea. Il Liverpool, inoltre, nelle coppe europee contro squadre inglesi non ha mai perso in casa, totalizzando tre vittorie e due pareggi. Ma Benitez non vuole pensare ai precedenti. Perche' da tre gare a questa parte il Liverpool non riesce a battere i Gunners ad Anfield.
Nello scorso anno solare, infatti, la squadra di Wenger, oltre all'1-1 in campionato (lo scorso ottobre), ha vinto in due occasioni ad Anfield a gennaio: 3-1 in FA Cup e 6-3 in Coppa di Lega, eliminando per ben due volte il Liverpool. I Reds allora si affidano anche alla scaramanzia. Nella loro storia non hanno mai perso in Europa ai calci di rigore e la soluzione dal dischetto, visto l'equilibrio fra le due squadre, non e' da escludere. Nel complesso le due squadre si sono incontrate per 95 volte ad Anfield e il Liverpool ha vinto 53 volte, pareggiato 17 e perso 25.
"Possiamo farcela- dice Wenger- la mia squadra e' una squadra giovane, che spesso ha giocato meglio fuori casa che in casa. Avete visto cosa e' successo con il Milan, ci davano per spacciati e a San Siro abbiamo passato il turno. Siamo una squadra che sta crescendo, per questo sono convinto che possiamo farcela anche da Anfield".
Un Wenger che dovra' fare a meno di Eduardo, Rosicky e forse anche van Persie che provera' la gamba infortunata poche ore prima della gara". Benitez sa che non puo' fidarsi di questo Arsenal e ha messo in guardia i suoi: "Le possibilita' rimangono cinquanta e cinquanta. L'Arsenal in trasferta gioca meglio che in casa e quindi non abbiamo ancora conquistato niente. Sara' una gara difficilissima, anche perche' ci conosciamo e quindi sara' difficile trovare strategie per sorprendere gli avversari. In queste partite vince piu' il cuore della tecnica".
Nell'altra sfida di giornata il Chelsea di Grant dovra' ribaltare la sconfitta in Turchia contro il Fenerbahce per 2-1. "So che non sara' facile- ha detto Grant- ma questo Chelsea ha la possibilita' di vincere con chiunque". Da quando e' sulla panchina della squadra londinese il tecnico israeliano ha perso solo due gare su ventisei ed ora e' a soli tre punti dalla vetta della Premiership.
A Stamford Bridge il Chelsea non perde da 26 mesi (ultima sconfitta nel febbraio 2006 contro il Barcellona) e il Fenerbahce non ha mai vinto fuori in questa Champions, rimediando cinque sconfitte e due pareggi. Il pareggio sarebbe comunque sufficiente alla squadra turca per passare il turno. Di fronte anche due ex. Anelka da una parte e Kezman dall'altra.
Zico invece tenta l'impresa di portare per la prima volta i turchi in semifinale: "Abbiamo un appuntamento con la storia. Partiamo in vantaggio, ma sappiamo quanto e' forte il Chelsea e' forte in casa. Sara' una gara difficile, ma ce la giocheremo fino alla fine sperando di accedere ad una semifinale che avrebbe dell'incredibile".