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Speciale Champions League 2008

CHAMPIONS LEAGUE / SEMIFINALE

Benitez: "Siamo concentrati"
Poi lancia una frecciata a Rosetti
"Con lui vince la squadra di casa"

Il tecnico spagnolo dei Reds: "Il primo tempo di questa partita lunga 180' è finito in parità, ora siamo pronti a giocare l'altra metà". Poi sull'arbitro italiano presenta una 'curiosa' statistica: "Ha arbitrato sei partite e in cinque occasioni ha vinto la squadra che giocava in casa, con la sola eccezione di Valencia-Chelsea... "
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Rafael Benitez Roma, 29 aprile 2008  - Rafael Benitez è convinto che il suo Liverpool potrà staccare domani a Stamford Bridge il suo biglietto per la finale di Champions League di Mosca, anche se i reds dovranno far meglio dell'1-1 colto contro il Chelsea ad Anfield nella semifinale d'andata.

 

"La squadra è pronta, siamo concentrati e fiduciosi", ha detto oggi il tecnico spagnolo del Liverpool nella conferenza stampa tenuta a Melwood. "Il primo tempo di questa partita lunga 180' è finito in parità, ora siamo pronti a giocare l'altra metà. Credo che il Chelsea avrà studiato un match che gli permetta di sfruttare il vantaggio del gol segnato ad Anfield. L'autogol di Riise? Cose che capitano, la cosa importante è cominciare subito a pensare all'incontro che arriverà".

 

Benitez non crede che il Chelsea possa essere stanco dopo l'impegnativo match giocato (e vinto 2-1) sabato contro il Manchester United in Premeir League: "E' stata una buona partita fra due buone squadre ed il Chelsea secondo me ha giocato un ottimo primo tempo. Nel secondo ha avuto qualche problema, ma quella di domani sarà una partita differente, in una competizione diversa e contro una squadra diversa. Vincere Premier e Champions credo che per loro sarà difficile. Ma hanno avuto quattro giorni di tempo per preparare questa semifinale, credo un tempo sufficiente".

 

Benitez ha quindi ribadito i complimenti già rivolti al collega Avram Grant prima della gara d'andata, "sta facendo un buon lavoro e può ancora vincere i due titoli, è una persona d'esperienza".

 

Da quando Benitez allena il Liverpool, i reds non hanno mai segnato un gol a Stamford Bridge. "Una statistica che domani potremo cambiare", ha replicato il tecnico spagnolo. "Alle statistiche però non faccio troppo caso. Per esempio, non so da quante partite il Chelsea non perde. Ma ricordo la nostra ultima partita a Stamford Bridge, quando abbiamo avuto molte opportunità per segnare e dimostrato di essere la squadra più forte. Solo che se non segni diventano tutti discorsi inutili".

 


Benitez, che i media inglesi vedono a fortissimo rischio in caso di eliminazione, ammette di non essere preoccupato per il futuro: "Sono più preoccupato a pensare alla qualificazione. Per il resto, la cosa importante è sapere di avere già garantito almeno il quarto posto in campionato". 

 

MALIZIA BENITEZ: ROSETTI? PERCORSO CURIOSO

Quando in Champions arbitra Roberto Rosetti, cinque volte su sei vince chi gioca in casa. La "curiosa" statistica preoccupa il tecnico del Liverpool Rafael Benitez e agita la sua vigilia del match contro il Chelsea, ritorno della semifinale di Champions League in programma domani. Dopo il rocambolesco 1-1 dell'andata all'Anfiel Road, con clamoroso autogol di Riise in 'zona Cesarinì, i 'reds' si giocano tutto nel secondo round a Stamford Bridge, casa dei Blues.

 

Da qui, la preoccupazione del tecnico spagnolo circa l'andamento dei match europei fin qui arbitrati dal fischietto italiano quest'anno: "Avete visto il record di quest'arbitro...", dice Benitez.

 

"Ha arbitrato sei partite e in cinque occasioni ha vinto la squadra che giocava in casa, con la sola eccezione di Valencia-Chelsea (2-1 per gli inglesi, ndr). È un dato curioso...". Benitez, comunque, si fida del 'curriculum' di Rosetti: "Credo che sia un arbitro esperto e non ci saranno problemi se si comporterà con fermezza". Ad Anfield le cose non andarono così: "All'andata l'arbitro in alcune circostanze non brillò, ma la speranza è che stavolta le cose andranno diversamente".

 









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