Pavia, 29 agosto 2007 - È terminata dopo circa cinque ore la nuova ispezione dei Ris nella villetta di via Pascoli a Garlasco, in provincia di Pavia, dove lo scorso 13 agosto è stata uccisa Chiara Poggi. Gli esperti del Ris, insieme ai militari di Vigevano, Pavia e Garlasco sono rientrati nella villetta dall'ingresso del garage. Un sopralluogo, già atteso, per ultimare i rilievi all'interno dell'abitazione e per avere i primi riscontri sugli agenti chimici spruzzati nelle stanze in cui Chiara è stata più volte colpita al volto e alla testa.
Insieme ai Ris nell'abitazione hanno fatto ingresso anche il colonnello dei carabinieri di Pavia Giancarlo Sangiuliano e il capitano di Vigevano Gennaro Cassese per compiere delle «verifiche di dettaglio» emerse dopo la prima ricostruzione della dinamica dell'omicidio. Con questo sopralluogo sembra, al momento, terminato il lavoro degli esperti del Reparto scientifico di Parma.
IL PARROCO DI GARLASCO
«Non ci sono commenti da fare. La cosa più importante è fare silenzio e rispettare il dolore dei genitori che hanno perso una giovane figlia. Bisogna rispettare una persona che non c'è più». Lo dichiara don Giorgio Amiotti, parroco di Garlasco che non vuole commentare l'arrivo in paese per la seconda volta annunciato da Fabrizio Corona, che si è dichiarato interessato a lanciare nello star system Stefania e Paola Cappa, le cugine di Chiara Poggi, la ragazza uccisa nella su casa garlaschese il 13 agosto. Don Giorgio precisa: «Bisogna fare silenzio per rispettare una persona che non c'è più».
La showgirl, paparazzata da 'Chi' insieme a un misterioso Patrick, ha dapprima smentito, poi ha dovuto arrendersi all'evidenza: "L'estate è la stagione dell'amore. E io l'ho vissuta fino in fondo"