Lecco, 9 novembre 2007 - Un giovane carrozziere si è costituito presentandosi in Questura a Lecco confessando di essere l'autore dell'omicidio di Salvatore Centorbi, il 69enne ucciso con un pesante corpo contundente, pare un crick per auto, al culmine di una lite avvenuta nell'appartamento della vittima in via Buonarrotti 18/A, a Costa Masnaga (Lecco).
Ancora non è chiaro il motivo che potrebbe aver spinto il 26enne a compiere il delitto. Secondo alcune voci, pare che fra lui e la vittima, che aveva sempre lavorato nel commercio di materiale ferroso, vi fossero vecchi dissidi, ma non è chiaro se per motivi legati a lavori che il ragazzo avrebbe svolto per conto del pensionato o altro.
Secondo altre voci, alla base del delitto vi sarebbero motivi di gelosia: il giovane carrozziere avrebbe infatti avuto come ospite ieri sera a cena il suo cliente, e stamani avrebbe appreso dalla moglie che l'uomo le aveva fatto delle avances. Da qui la decisione di recarsi a casa dell'uomo, dove e' avvenuta la mortale aggressione.
Deve proprio aver perso la testa l'innamorato - si immagina giovanissimo - che nei giardinetti di fronte a ragioneria, a Varese, ha affisso tra due pini uno striscione d'amore per festeggiare i 18 anni della sua bella