Due medici (un cardiologo e uno dell'emergenza) indagati per la morte di un anziano che si è presentato in pronto soccorso lamentando forti dolori addominali
Caltanissetta, 14 novembre 2007 - Due medici dell'ospedale «Sant'Elia» di Caltanissetta - uno dell'area di emergenza e un cardiologo - sono indagati per la morte di Luigi Scaduto, un ex muratore nisseno di 74 anni morto subito dopo essere stato dimesso dal nosocomio.
L'uomo si era presentato in ospedale lamentando forti dolori addominali. Per una visita ambulatoriale gli hanno detto che sarebbe dovuto ripassare a febbraio, così si è recato al Pronto soccorso che, dopo un paio d'ore, lo ha dirottato al reparto di Cardiologia per effettuare degli esami che hanno dato esito negativo.
A quel punto è stato dimesso, ma l'anziano non ha avuto neppure il tempo di salire sull'auto del fratello: ancora dolori lancinanti, poi il decesso a poche decine di metri dal pronto soccorso. Il sostituto procuratore di Caltanissetta, Alessandro Aghemo, ha disposto l'autopsia in seguito alla denuncia dei familiari ai carabinieri, mentre la direzione sanitaria del «Sant'Elia» ha avviato un'indagine interna.
Deve proprio aver perso la testa l'innamorato - si immagina giovanissimo - che nei giardinetti di fronte a ragioneria, a Varese, ha affisso tra due pini uno striscione d'amore per festeggiare i 18 anni della sua bella