Roma, 15 novembre 2007 - Un morto e quattro feriti è il bilancio provvisorio del crollo di un edificio rurale a Picciano, in frazione di Matera: i Vigili del Fuoco, che riferiscono l'accaduto, stanno verificando se vi sia stata una fuga di gas o l'esplosione di un vicino serbatoio di Gpl liquido. Quattro i feriti, tutti ricoverati all'ospedale Madonna delle Grazie di Matera. La vittima è un bambino di 7 anni, Vito Perniola. Il suo corpo e' stato estratto dalle macerie dai Vigili del fuoco. Nell'incidente e' rimasta coinvolta tutta la sua famiglia: sono rimasti feriti il padre, un operaio di 43 anni, la madre - Paola Vincenza Andrisani, di 46 - e due sorelle, Irma e Linda, di 13 e otto anni. Tutti e quattro sono stati portati in ospedale.
I soccorsi sono arrivati in pochissimo tempo. I vigili del fuoco hanno cominciato immediatamente a scavare senza mezzi meccanici, con le mani, per paura di schiacciare il bimbo che era sepolto. Dopo circa 20 minuti hanno trovato il corpicino, ma ormai non c'era piu nulla da fare. Il resto della famiglia, padre, madre e 2 figlie sono state trasportate all'ospedale ''Madonna delle Grazie'' della citta'. Secondo quanto si e' appreso dalla direzione generale della struttura sanitaria, tre di loro sono in condizioni gravi.
Al momento del crollo tutti i componenti della famiglia Perniola erano in casa. ''Ero scesa in cucina per accendere un fornello e all'improvviso non si e' capito piu' niente'': queste le prime parole di Paola Vincenza Andrisani, la madre di Vito Perniola, il bambino di sette anni morto stamani, a Matera, nel crollo dell'abitazione di famiglia, alla periferia della citta', a causa di una fuga di gas. Le parole di Andrisani alle prime persone che l'hanno soccorsa stanno indirizzando anche i controlli degli esperti dei Vigili del fuoco. La fuga di gas all'origine dell'esplosione e del crollo potrebbe essere avvenuta proprio in cucina. Oggi, i coniugi Perniola avevano deciso di tenere a casa i figli a causa di un'assemblea del personale, prevista nella scuola da loro frequentata.
L'esplosione ha sbriciolato la casa dei Perniola e ha danneggiato anche altre abitazioni dello stesso tipo, costruite alcuni decenni fa: i tecnici del Comune stanno facendo sopralluoghi per verificare la stabilita' delle case vicine a quella distrutta. L'esplosione del bombolone del gas ha investito anche tre automobili, un furgone e uno scuolabus, distruggendoli.
Deve proprio aver perso la testa l'innamorato - si immagina giovanissimo - che nei giardinetti di fronte a ragioneria, a Varese, ha affisso tra due pini uno striscione d'amore per festeggiare i 18 anni della sua bella