nessun ferito a bordo del bus, diretto da Altamura ad Assisi. Per i tre giovani invece non c'è stato nulla da fare. Si pensa a distrazione o a un colpo di sonno dell'autosta. La visibilità era a 100 metri Commenta
Roma, 1 dicembre 2007 - Tre ragazzi boliviani sono morti intorno alle tre di questa mattina in un incidente stradale sulla A1, quattro chilometri prima del casello di Anagni, nei pressi dell'area di servizio La Macchia. I tre stranieri sono stati tamponati, in base alle prime informazioni, da un pullman di pellegrini residenti ad Altamura.
L'autostrada è stata chiusa e l'uscita obbligatoria fino alle 7 di questa mattina è stato il casello di Frosinone. I tre boliviani, tutti di giovane età ed a bordo di una fiat Brava, erano residenti a Bergamo e lavoravano per una società di Torino. Il pullman che li ha tamponati invece, era diretto ad Assisi e trasportava una cinquantina di pellegrini che non hanno riportato alcuna ferita ma solo tanto spavento.
Il bus era partito da Altamuura poco dopo le 10 di ieri sera e contava di arrivare in Umbria intorno alle 9 di questa mattina. Alle 3 di questa notte, invece, quasi certamente a causa della fitta nebbia, il drammatico incidente.
La dinamica dell'incidente, dice in un comunicato Autostrade per l'Italia, è ancora in via di accertamento ma la causa più probabile dell'incidente sembra il colpo di sonno o la distrazione. Al momento dell'incidente sul luogo era presente nebbia con visibilità intorno ai 100 metri, preventivamente segnalata attraverso i pannelli a messaggio variabile.
Il personale della società Autostrade per l'Italia, la Polizia Stradale e i mezzi di soccorso sanitario sono prontamente intervenuti sul luogo dell'incidente ma hanno potuto solo constatare il decesso delle tre persone. Non si sono verificati disagi per la circolazione.
Autostrade per l'Italia, conclude la nota, invita i viaggiatori ad adottare una condotta di guida prudente soprattutto in caso di nebbia mantenendo velocità e distanza di sicurezza adeguate.
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