Milano, 13 dicembre 2007- La Corte d'assise d'appello di Milano ha confermato la condanna emessa in primo grado a venti anni di reclusione per Sonia Caleffi che tra il 2001 e il 2003 uccise con iniezioni d'aria cinque pazienti dell'ospedale Sant'Anna di Como.
Caleffi risponde anche di due tentati omicidi. Il sostituto procuratore generale Piero De Petris al termine della sua requisitoria questa mattina aveva chiesto la condanna all'ergastolo dell'imputata. I giudici, invece, hanno deciso di limitare la condanna a venti anni perché evidentemente hanno tenuto conto della relazione dello psicologo del carcere di San Vittore il quale ha parlato di "grandi miglioramenti" nello stato psichico dell'infermiera.
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