Proseguono le indagini sulla morte di Maria Silvana Furlan, l'odontotecnica di 55 anni residente a Vinci, trovata cadavere sabato scorso in un bosco. Dall'autopsia emerge che il decesso sarebbe giunto dopo una lunga agonia
Firenze, 14 dicembre 2007 - Quattro avvisi di garanzia sono stati emessi in merito alla morte di Maria Silvana Furlan, l'odontotecnica di 55 anni residente a Spicchio, frazione di Vinci (Firenze), e il cui cadavere è stato trovato sabato scorso in un bosco a circa sette chilometri di distanza dalla sua abitazione.
La conferma della presenza dei primi indagati, anticipata oggi dalla Nazione, è stata data dal capo della Procura di Firenze Ubaldo Nannucci, che ha spiegato che ''gli avvisi di garanzia sono previsti perché gli accertamenti che si devono fare lo impongono, in quanto si tratta di atti irripetibili che richiedono la presenza dei legali''.
Nel corso delle indagini, coordinate dal pm Giuseppe Bianco e condotte dalla squadra mobile fiorentina e dagli agenti del commissariato di Empoli, sono stati ascoltati più volte il figlio della vittima Francesco Giusti di 28 anni, e l'ex convivente della donna, Ubaldo Voli, 72 anni.
Secondo i primi esiti dell'autopsia, la donna, che presentava ferite alla testa, sarebbe morta dopo una lunga agonia. ''Si tratta di un caso indiziario - ha aggiunto Nannucci - che richiede una lunga indagine e in questo momento è impossibile prevederne gli sviluppi''.
La dichiarazione d’amore più bella? Tre donne su cinque non hanno dubbi: l’hanno ricevuta in macchina. Un'indagine rivela che l'automobile si piazza al primo posto dei momenti romantici, distanziati ristorante e panchina del parco