CASSANO MAGNAGO (VARESE), 17 dicembre 2007 - Con le temperature sottozero, è un miracolo che sia sopravvissuto al gelo della notte un neonato dalla carnagione chiara che è stato abbandonato stamattina in un cassonetto per la raccolta di abiti usati a Cassano Magnago, in provincia di Varese.
Il piccolino, è stato trovato verso le 8 di mattina avvolto in un asciugamano, semiassiderato ma ancora vivo. Subito accompagnato in ospedale, secondo i medici era stato partorito da poco.
Per fortuna era il turno dello svuotamento del cassonetto: gli addetti hanno immediatamente chiamato i soccorsi e i carabinieri. Sono in corso indagini per individuare la madre.
Pesa tre chili, è un maschio e non è in immediato pericolo di vita, anche se la prognosi resta riservata: lo dice Massimo Agosti, direttore dell'Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale Filippo del Ponte di Varese. Il bambino, arrivato all'ospedale, riferisce il medico, "è apparso è apparso ipotermico, in discrete condizioni generali, con pianto valido. L'obiettività generale ha evidenziato congestione della mano e del braccio di destra come da principio di congelamento. Il moncone ombelicale appariva non clampato, ma vasocostretto".
Il piccolo non ha però necessitato di manovre rianimatorie: per 24-48 ore il neonato, ricoverato all'ospedale Del Ponte di Varese, sarà in prognosi riservata.
Ancora troppe donne non sanno che è possibile partorire in sicurezza in ospedale e rimanere anonime dando la possibilità al proprio bambino di vivere e crescere in una famiglia adottiva.
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