Palermo, 11 gennaio 2008 - Un immigrato clandestino tenta di raggiungere a nuoto un motopesca ma appena salito a bordo sarebbe stato respinto dall'equipaggio finendo in mare dopo una colluttazione.
L'uomo sarebbe quindi affogato in acqua. È accaduto la notte scorsa nel mare di Lampedusa.
I carabinieri di Agrigento hanno fermato con l'accusa di omicidio il comandante del peschereccio, M.R., di 47 anni, originario di Bari, accusato della morte del clandestino. L'uomo viene accusato, in particolare, da alcuni dei 59 immigrati soccorsi ieri su un gommone al largo di Lampedusa.
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