Roma, 25 gennaio 2008 - Il tribunale del riesame per i minorenni di Catania ha ripristinato la misura degli arresti domiciliari per Antonino Speziale, il giovane accusato dell'omicidio dell'ispettore di polizia Filippo Raciti. I giudici hanno accolto la richiesta del pm Angelo Busacca. In sostanza, comunque, la situazione per Speziale non cambia visto che già era in una comunità di accoglienza in virtù degli arresti per la contestazione di resistenza aggravata.
I difensori del giovane, gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco, ritengono la decisione "errata e aberrante" e annunciano per domani una conferenza stampa. Secondo i legali il collegio di giudici della libertà è lo stesso che aveva disposto l'arresto di Speziale, il 30 giugno scorso, e contro il quale è pendente una richiesta di ricusazione alla Corte d'appello di Catania. Il 4 giugno, infatti, lo stesso gip Alessandra Chierego aveva revocato la misura che aveva emesso il 27 febbraio. La I sezione penale della Cassazione aveva poi a sua volta annullato il provvedimento del riesame rimandando gli atti al tribunale.
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