Il governatore Agazio Loiero risponde agli appelli della famiglia della piccola. La madre gli scrive: "Grazie per non avermi lasciata da sola, grazie di stare in mezzo alla gente" Commenta
Catanzaro, 26 gennaio 2008 - Potrà avere tutte le cure la piccola Erika, la bimba di 4 anni, di Acri, affetta da encefalopatia severa, una rarissima malattia. Come aveva garantito il presidente della Regione Agazio Loiero (nella foto) rispondendo all'appello dei genitori, la piccola potrà essere ricoverata in un centro specialistico degli Stati Uniti a spese della Sanità regionale.
Proprio ieri il nuovo manager dell'azienda sanitaria provinciale di Cosenza Franco Petramala, ha perfezionato la pratica e per Erika s'è accesa una speranza concreta.
I genitori di Erika hanno scritto a Loiero una commossa lettera di ringraziamento. "Grazie per le sue immediate risposte, presidente, sono state quelle che più mi hanno scaldato il cuore - ha scritto la mamma di Erika, Rosetta - Grazie per non avermi lasciata da sola e soprattutto grazie per il barlume di speranza che lei ha continuato a tenere acceso in me".
Nei prossimi giorni il presidente Loiero incontrerà i genitori di Erika che hanno chiesto di incontrarlo per dirgli "grazie - sono parole loro - di stare in mezzo alla gente comune, che soffre, che crede nelle istituzioni".
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