I bambini, tra i 6 e i 12 anni, leggono alcuni fogli e raccontano di aver subito molestie da parte della madre e del suo fidanzato. A riprenderli sarebbe stato il padre
Roma, 26 gennaio 2008 - "Kramer contro Kramer" finisce su YouTube. Una separazione senza esclusioni di colpi, nei quartieri alti della capitale, a discapito di tre sorelline e un fratellino che si riprendono e denunciano di aver subito violenze sessuali. Il video finisce su Internet.
La più grande ha 12 anni e il più piccolo 6. I quattro bambini davanti a una telecamera leggono alcuni fogli e raccontano di aver subito abusi da parte della madre e del suo fidanzato, poi accusano alcuni magistrati di non averli aiutati. In poche ore sul web è record di accessi.
"Anche la Procura -riferisce 'La Repubblica' - acquisisce il filmato: le affermazioni dei quattro bambini non sembrano spontanee e a filmare potrebbe essere il padre con il quale vivono temporaneamente e che cerca rivalsa sulla ex compagna, madre dei bimbi, e una vendetta nei confronti dei magistrati che l'hanno già incriminato per maltrattamenti psicologici. Anche la madre è sotto processo per lo stesso reato: 'Ieri la donna ha presentato una denuncia: 'Sono andata alla polizia postale per fare togliere il video. I miei bambini sono plagiati dal padre".
Ora l'episodio, sottolinea invece "Il Messaggero', è costato al padre e alla madre dei ragazzini "un rinvio a giudizio per maltrattamenti psicologici gravi". Mentre "al Tribunale dei minori c'è un voluminoso fascicolo sulla situazione di quattro minorenni, attualmente affidati al padre. L'inchiesta in Procura di Roma è stata aperta un anno e mezzo fa dal pm Maria Monteleone, quando è arrivata una denuncia per abusi sessuali firmata dal papà dei quattro bambini".
"L'inchiesta -prosegue il quotidiano romano- è stata archiviata e poi riaperta. Alla fine sono tre i procedimenti penali a carico dei genitori dei bimbi. Il video in questione fa già parte di un fascicolo, quello che vede indagato il papà. E oggi sarà agli atti al Tribunale per i Minorenni".
Il filmato, sottolinea 'Repubblicà, è un pugno nello stomaco. I quatto fratellini, seduti nella loro cameretta, a casa, nel cuore di Roma, si tengono per mano. Subito dopo aver detto il proprio nome, la più grande annuncia 'Questo è un caso di pedofilia...' e va avanti fino a presentare la sorella più piccola, che tiene in mano una decina di fogli: 'Vi vogliamo mostrare i disegni di quando ero con mamma e il suo compagno mentre mi leccavano e questo non era piacevole'.
Dopo aver passato tutti i fogli davanti alla telecamera spiega il contenuto dei disegni: 'Questa è mamma e il suo compagno (fa i nomi e i cognomi di entrambi, ndr) mentre fanno le cose schifose. Loro si filmano per poi vedersi sul computer'".
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