Milano, 29 gennaio 2008 - Due buste contenenti un proiettile destinate, una al direttore de 'Il Corriere della Sera', Paolo Mieli e l'altra al direttore de 'Il Sole 24ore' Ferruccio De Bortoli, sono state intercettate da un dipendente delle Poste al centro di smistamento di Peschiera Borromeo (Milano). Il dipendente ha chiamato la Polizia e, ora, le due missive contenenti minacce, sono al vaglio degli inquirenti.
Sulla vicenda sta indagando la Digos di Milano. Le due buste riportano l'annullo di Lamezia Terme. Nella prima lettera, indirizzata a Mieli, c'erano una cartuccia calibro 7,65 e un foglio su cui gli autori del gesto esprimevano rancore nei confronti dei politici italiani. Gli inquirenti non sanno ancora se gli autori delle missive intercettate a Peschiera Borromeo siano gli stessi di quelle inviate a 'Il Giornale', con le minacce ai fratelli Berlusconi, e a 'La Padania' , ieri.
BUSTA CON PROIETTILE ALLA REDAZIONE QUOTIDIANO REPUBBLICA
Una busta contenente un proiettile indirizzata al direttore di Repubblica, Ezio Mauro, è stata recapitata oggi preso la sede romana del quotidiano in Largo Fochetti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Garbatella.
La busta contenente il proiettile è stata recapitata per posta ordinaria intorno alle 10.15 al quotidiano La Repubblica. Sulla vicenda indagano ora i carabienieri dell'Eur. La busta è stata sequestrata e, molto probilmente, il Reparto investigazoni scientifiche (Ris) dei carabinieri farà ulteriori accertamenti per verificare eventuali analogie con le missive, con proiettili e minacce, spedite recentemente ai direttori Ferruccio De Bortoli (Sole 24 Ore) e Paolo Mieli (Corriere della sera).
UN BOSSOLO ANCHE AL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA
Una busta contenente un proiettile è stata recapitata stamani nella redazione de "Il Quotidiano della Calabria". Il plico, indirizzato al direttore responsabile del giornale, i cui uffici si trovano a Castrolibero, alle porte di Cosenza, conteneva anche un foglio sul quale si faceva riferimento alla Cellulosa 2000, fabbrica in dismissione dell'area industriale di Crotone. Gli autori, naturalmente anonimi, si sono presentati come fornitori dell'azienda crotonese, sostenendo di essere costretti a pagare il "pizzo" alla criminalità locale. Il direttore responsabile del giornale, Emanuele Giacoia, ha informato dell'accaduto i Carabinieri.
La dichiarazione d’amore più bella? Tre donne su cinque non hanno dubbi: l’hanno ricevuta in macchina. Un'indagine rivela che l'automobile si piazza al primo posto dei momenti romantici, distanziati ristorante e panchina del parco