LONDRA, 31 gennaio - L'ultimo giallo nel giallo, nella vicenda dell'uccisione di Meredith Kercher, arriva direttamente da Londra: secondo il quotidiano inglese The Sun, sul reggiseno della povera Mez sarebbero state trovate due ulteriori tracce di Dna, che non corrisponderebbero ai profili genetici dei tre principali indagati: Amanda Knox, Rudy Guede e Raffaele Sollecito.
Secondo i periti mentre in precedenza altre tracce - trovate sempre sul reggiseno - sarebbero riconducibili a Sollecito e a Rudy, queste ultime due sarebbero di tipo diverso, e dimostrerebbero quindi che l'indumento della vittima sarebbe stato toccato anche da altre persone.
IL CONSULENTE
Inoltre si è appreso che sul corpo della giovane non risultano segni evidenti di violenza sessuale. Sarebbero queste alcune delle conclusioni di Luca Lalli, nominato dal pm nell'ambito delle indagini sulla morte della studentessa inglese uccisa a Perugia.
Il perito al momento tende a escludere l'ipotesi della violenza sessuale, della quale non sarebbero emersi elementi. Violenza che comunque non puo' essere del tutto esclusa perche' la studentessa potrebbe essere stata costretta a un rapporto sessuale contro la sua volontà.
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