NAPOLI, 4 febbraio 2008 - ORE 10,22 LA DOCCIA FREDDA
La polizia Scientifica della Campania ha smentito che la bambina ritrovata in un campo nomadi possa essere Angela Celentano, scomparsa il 10 agosto del 1996 mentre si trovava con i familiari per una gita sul monte Faito. La notizia pubblicata oggi dal quotidiano 'Il Mattinò secondo cui una zingarella, di 15 anni, potesse essere proprio Angela, non è stata confermata dagli esami svolti dalla Scientifica che hanno escluso questa possibilità.
LA SPERANZA RIACCESA
Avrebbe 15 anni oggi, Angela Celentano, la bimba 'scomparsa' sul monte Faito, in provincia di Napoli, dodici anni fa. Aveva solo tre anni, e i suoi genitori da allora l'hanno sempre aspettata, rifiutandosi di pensare al peggio, immaginandosela ancora viva e ormai ragazzina.
E forse la loro speranza potrebbe essere premiata: secondo Il Mattino, quotidiano di Napoli, in un campo rom di San Paolo Belsito è stata vista un'adolescente della stessa età di Angela, e la sua mappa genetica, confrontata con quella della mamma di Angela, corrisponderebbe in dodici punti su tredici.
Già altre due volte ci sono state segnalazioni di piccole nomadi somiglianti ad Angela: per questo gli inquirenti si mostrano prudenti, anche se hanno fatto scattare le indagini immediatamente dopo la segnalazione, arrivata al Tribunale per i minorenni giovedì.
Secondo il Mattino la ragazzina - che vive con una donna anziana - avrebbe detto ai magistrati di non ricordare nulla del suo passato e di non avere i genitori. I magistrati della procura di Torre Annunziata nei prossimi giorni ascolteranno la donna che aveva in custodia la giovane rom e i genitori di Angela Celentano.
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