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Cronaca

L'EMERGENZA A NAPOLI

Rifiuti d'oro, il giallo dei superstipendi

La procura di Napoli: regalie ai subcommissari. E a Ferrandelle si scarica l'immondizia. Bassolino si difende: "Non ho mai preso un centesimo" Commenta

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antonio bassolino NAPOLI, 7 febbraio 2008 - IL GIORNO DOPO è un coro di smentite. Di fotocopie di dichiarazioni dei redditi recapitate ai giornali, di conferenze stampa e di dichiarazioni: quei compensi erano decisi da un decreto del governo. Ha fatto gridare allo scandalo l’accusa dei pm Giuseppe Noviello e Paolo Sileo nell’udienza preliminare per il processo per il ciclo dei rifiuti in Campania. I pm erano andati giù pesanti.

L’emergenza rifiuti come sistema per elargire superstipendi. Subcommissari retributi con cifre astronomiche: 8-900mila euro l’anno per Facchi e Paolucci, addirittura 1 milione e 50mila euro per Vanoli. E ieri le repliche sono state a tono. A partire dal Governatore Bassolino, del quale anche ieri Mara Carfagna (Forza Italia) e Francesco Pionati (Udc) hanno chiesto le dimissioni.

«IO — HA replicato l’ex sindaco, ex commissario e ora presidente della regione Campania — non c’entro niente. Io non ho preso neanche un centesimo di euro, come Catenacci dice e conferma. Le ordinanze sugli stipendi dei subcommissari venivano fatte dai ministri dell’Ambiente, di centrodestra e di centrosinistra. Le cifre sono lontanissime da quelle che hanno letto oggi milioni di italiani sui giornali e hanno sentito per televisione. Com’è possibile che si lancino accuse, in aule importanti, su dati completamente sballati?».



A TONO anche i subcommissari. «I miei compensi — ha detto Raffaele Vanoli — sono stati di ben sette volte inferiori alle cifre riportate dalla stampa. Quella ripresa dai pm nasce da una comunicazione del prefetto Catenacci corretta successivamente da lui stesso con una lettera dalla quale risulta che dal 23 marzo 1999 al 3 giugno 2004 ho percepito in totale 788.766 euro lordi, pari a 99.769 euro l’anno». E rispetto a milione e 50mila euro fa la sua differenza.



«IN POCO più di 4 anni — conferma il subcommissario Giulio Facchi — ho percepito 90mila euro lordi ognuno». «Il mio reddito lordo — osserva da parte sua l’ex subcommissario Massimo Paolucci — è stato di 85mila euro nel 2002, di 131mila euro nel 2003 e di 20mila, più 34mila di arretrati, nel 2004».


A confermare quanto affermano, c’è l’audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti di Natale Monsurrò, dirigente dell’Ispettorato generale di finanza. «Nel 2001 — spiega Monsurrò — il compenso del subcommissario Vanoli ammontava a 93.172 euro netti, quello di Paolucci a 79.444 netti, quello di Facci a 93.173 netti: complessivamente questi compensi hanno influito nel 2001 per un onere di 698mila euro lordi, salito a 1 milione e 140mila euro nel 2003. Dopodiché lo stipendio dei subcommissari è stato parametrato a quello dei consiglieri regionali, cioè circa 100mila euro netti».



MENTRE LE polemiche impazzano, ieri a Ferrandelle è finalmente iniziato lo sversamento: d’ora in poi il sito riceverà mille tonnellate al giorno. E per De Gennaro è un primo tassello che va al suo posto.

di Alessandro Farruggia

  • 07/02/2008 09:15

    Un centesimo non l'ha mai preso!! No di certo, prendeva solo tagli più grossi.... Diciamo da 100.000 in su.
  • 07/02/2008 09:34

    Troviamo i responsabili, mettiamoli in galera e alimentiamoli a spazzatura sempre meglio di quello che meritano cioè la forca.
  • 07/02/2008 09:37

    hanno ragione, smettete di aggredire i dirigenti regionali, provinciali, comunali nonchè sindaci commisari straordinari
  • 07/02/2008 09:56

    come fa un cittadino, a capire se la nostra italia è governata da politici o dalla mafia? gli organi di stampa dicono che i commissari e i loro vice, hanno ricevuto stipendi da capogiro e loro, dicono che che non è vero, allora c'è una parte che mente spudoratamente e mente sapendo di mentire, ma per sapere la verità non sarebbe sufficiente vedere e comunicare i soldi elargiti per tali servizi e quelli che dicono di aver ricevuto? e vedere i soldi mancanti che fine hanno fatto? ma allora si andrebbe a toccare gli interessi dela casta, e non è il caso di scoprire troppi altarini, viva l'italia repubblica delle chincaglierie. sirio
  • 07/02/2008 10:54

    Con i fatti della Campania c'è da stabilire se Bassolino al mattino andava a faticare o no. Se si, Lui qualcosa doveva sapere ed a questo punto si dimetta e basta e non confidi troppo nella pazienza degli italiani.
  • 07/02/2008 13:01

    Queste brave persone che hanno ricevuto dei compensi che i cittadini non si sognano nemmeno di percepire in una vita lavorativa, e che discutono perchè che gli importi dichiarati dai giornali non sono esatti!!!! E' ora che si vergognino e che si intervenga a ridimensionare i compensi e chi ha elargito tanto, faccia restituire i soldi come indennizzo per il danno che la nazione ha subito grazie a questi incapaci.
  • 07/02/2008 13:19

    mi piace la pizza
  • 07/02/2008 15:36

    Figuriamoci se Bassolino si accontenterebbe di un centesimo....
  • 08/02/2008 11:19

    Se anche fossero 8000 euro al mese piuttosto che 80000, dovrebbero comunque restituirli tutti fino all'ultimo centesimo, dato il lavoro che hanno fatto.
  • Sono presenti 9 commenti
 

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