Perugia, 8 febbraio 2008 - La famiglia di Amanda Knox ha deciso di seguire in proprio le indagini sull'omicidio di Meredith Kercher lo scorso 2 novembre a Perugia, per cui la loro figlia è indagata con Raffaele Sollecito e Rudy Hermann Guede.
"Il Dna di Meredith - dice Joe Tacopina, legale dei Knox - sul coltello trovato a casa di Sollecito e indagato dagli investigatori italiani come arma del delitto è appena del venti per cento e non si tratta di sangue. Se davvero fosse l'arma del delitto sarebbe impossibile non trovare sangue".
Intanto Raffaele Sollecito, in carcere dal 6 novembre, discuterà la sua tesi sulla programmazione genetica il 16 febbraio prossimo. Avrebbe dovuto farlo il 16 novembre.
La dichiarazione d’amore più bella? Tre donne su cinque non hanno dubbi: l’hanno ricevuta in macchina. Un'indagine rivela che l'automobile si piazza al primo posto dei momenti romantici, distanziati ristorante e panchina del parco