Messina, 23 febbraio 2008 - Quattro contro uno. Gli hanno sbattuto una, due, tre volte la testa contro il banco della classe fino a quando lo hanno visto stramazzare a terra. E hanno filmato tutto con il telefonino. Poi il branco e fuggito.
Vittima dell'ennesimo e violento atto di bullismo è un ragazzo della Prima "I" del liceo scientifico "Seguenza" di Messina, una classe di "ragazzi-bene". La brutale aggressione si è verificata ieri mattina, durante la ricreazione. Nessuno avrebbe assistito alla scena.
Al malcapitato i medici dell'ospedale "Piemonte", dove è stato accompagnato dalla madre, hanno riscontrato un trauma cranico, contusioni varie e un preoccupante stato d'ansia, con una prognosi di sette giorni. I genitori hanno presentato una denuncia ai carabinieri, lamentando anche che nessun allarme a scuola sarebbe scattato, nè sarebbero state allertate le forze dell'ordine o un'ambulanza.
La dichiarazione d’amore più bella? Tre donne su cinque non hanno dubbi: l’hanno ricevuta in macchina. Un'indagine rivela che l'automobile si piazza al primo posto dei momenti romantici, distanziati ristorante e panchina del parco