Bologna, 1 marzo 2008 - Non ci sono stati danni significativi finora nelle zone dell'Appennino tosco-emiliano colpite dal terremoto. Le scosse più violente si sono registrate alle 8.40, alle 9.43, alle 10.36 e alle 11.42; in totale ci sono state sette scosse telluriche, fino ad ora.
"Siamo in presenza di uno sciame sismico, con l'epicentro nell'appennino tosco-emiliano; finora sono state sette le scosse avvertite", conferma la Sala Operativa della Protezione civile, che sta proseguendo l'attività di monitoraggio. Nel Mugello sono state evacuate alcune scuole, e le persone sono scese in strada.
Non risultano feriti ma solo qualche lieve danno ai fabbricati. La Protezione civile ha avviato accertamenti nelle località colpite.
SCUOLE EVACUATE
I Comuni della zona del pratese hanno emesso come misura precauzionale un'ordinanza che dispone l'evacuazione di tutte le scuole e il concentramento di bambini e ragazzi nei cortili e nelle aree esterne delle strutture scolastiche. La Protezione Civile del Mugello invita la popolazione a restare tranquilla e mantenere la calma. Alla sala operativa della Protezione Civile Mugello sta arrivando il prefetto di Firenze Andrea de Martino per sovrintenderne le operazioni. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche a Firenze città.
FALSI SMS
E da Firenze "si stanno diffondendo via sms e telefono false notizie su di un prossimo evento catastrofico.
Ovviamente, pur con la dovuta cautela, non si tratta di notizie degne di attenzione", rende noto la protezione civile di Firenze.
BOLOGNA
Nel Bolognese le lievi scosse di terremoto si sono avvertita in particolare - secondo quanto segnalato dai vigili del fuoco di Bologna - nel comune di Castiglion dei Pepoli, che si trova poco dopo il confine con la Toscana: sono state avvertite 5-6 scosse molto lievi e anche brevi, che secondo le prime informazioni non avrebbero comportato danni.
Nove tombe a cremazione e un corredo funebre integro sono state riportate alla luce nella sede degli scavi archeologici di Marano di Castenaso. Tra i reperti riportati alla luce, il pezzo di maggior pregio archeologico e storico e' indubbiamente la stele delle spade LEGGI L'ARTICOLO