Palmi (Reggio Calabria), 5 marzo 2008 - Cinque medici di una clinica privata di Cinquefrondi, nel Reggino, sono indagati per la morte di Angela Scibilia, 23 anni, al terzo mese di gravidanza, morta lunedì scorso nell'ospedale di Polistena.
La donna era stata ricoverata nella casa di cura "Villa Elisa" prima di essere trasferita nel nosocomio di Polistena. Gli avvisi di garanzia sono stati emessi dal pm Francesco Tedesco della procura della Repubblica di Palmi.
Nell'ospedale di Polistena ieri sera è stata effettuata l'autopsia, affidata al medico legale Massimiliano Cardamone.
La madre della ragazza accusa il ginecologo che l'ha avuta in cura: ''Continuava a dirmi che era depressa'', in realta' ''aveva un tasso glicemico altissimo''. La Regione Calabria ha nominato una commissione d'inchiesta che entro lunedi' prossimo dovra' chiarire i fatti che hanno portato al decesso della giovane.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan