La rivista dedicata al santo di Assisi aderisce alla campagna di Articolo 21: "San Francesco ha indossato gli abiti degli umili e dei lavoratori" Commenta
Roma, 8 marzo 2008 - "San Francesco ha indossato gli abiti degli umili e dei lavoratori. Ecco perchè, come francescani, sentiamo forte l'impegno per la prevenzione sul lavoro. Da Assisi nasce l'appello alla comunicazione televisiva e giornalistica per salvaguardare la vita umana, che non è un gioco".
Lo afferma Padre Enzo Fortunato, portavoce del Sacro Convento di San Francesco, aggiungendo: «Ed è per questo che, aderendo all'appello di Articolo21 abbiamo deciso che la nostra rivista 'San Francesco Patrono d'Italià dedicherà una rubrica fissa mensile al tema del lavoro e della sicurezza».
«L'adesione della rivista dei francescani alla campagna lanciata da Articolo21 contro le morti bianche -afferma il portavoce dell'associazione, Giuseppe Giulietti- e per la diffusione di una cultura della prevenzione ci onora, e del resto corrisponde ad un impegno che tanta parte della stampa cattolica, dall'Osservatore Romano a Radio Vaticana, da Sat2000 alle riviste missionarie, ha sempre manifestato in questa direzione. Ci sembra importante che contro le morti bianche e gli infortuni si dia vita ad un vero e proprio patto nazionale capace di coinvolgere tutte le forze politiche sociali e civili».
«In particolare ci rivolgiamo a tutto il mondo della comunicazione e dei media, affinchè si determini una vera e propria campagna nazionale, ciascuno con la propria autonomia editoriale. Non basta più -conclude Giulietti- esserci nel giorno delle emergenze e dei funerali. È necessario esserci un istante prima affinchè quel maledetto contatore dei morti e dei feriti presente sul nostro sito cominci ad avere una battuta d'arresto».
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan