Taranto, 10 marzo 2008 - Uccide a martellate moglie e due figli poi tenta il suicidio tagliandosi le vene con un bisturi e muore dopo il ricovero in ospedale. E' successo a Taranto dove un medico 49enne, Enrico Brandimarte, ha ucciso la moglie Annamaria Fanelli, 42 anni, e le figliolette Rossella e Cristina di 11 e 14 anni. L'uomo, stando alle prime indiscrezioni, soffriva di crisi depressive.
Medico specializzato in chirurgia vascolare all'ospedale di Taranto, Brandimarte, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, questa mattina intorno alle 6 avrebbe prima colpito le due figliolette Rossella e Cristina. Successivamente avrebbe legato al letto sua moglie, infermiera presso lo stesso ospedale del marito, e l'avrebbe colpita alla testa probabilmente con un martello.
L'uomo, persona tranquilla e riservata secondo i vicini, sarebbe uscito di casa in stato confusionale e poi sarebbe rientrato. Non è chiaro chi abbia dato l'allarme. La scena che si è presentata a Polizia, Carabinieri e 118, era particolarmente raccapricciante. L'uomo presentava ferite alle arterie femorali che lui stesso si era inflitto probabilmente con un bisturi. Inutile la corsa all'ospedale dove il medico è morto poco dopo. Nell'appartamento al sesto piano di via Gobetti a Taranto stanno continuando gli accertamenti dei medici legali prima di rimuovere i cadaveri.
Un violento litigio, stamani, avrebbe preceduto di poco l'omicidio della moglie e dei figli. È quanto gli investigatori avrebbero appreso dalle prime testimonianze dei vicini di casa di via Gobetti.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan