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Cronaca

TARANTO

Ha sterminato la famiglia e si è ucciso
Il vescovo gli nega il funerale religioso

Il chirurgo Enrico Brandimarte lunedì ha sterminato la  famiglia, uccidendo la moglie, 44 anni, e le figlie di 14 e 12 anni Commenta

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Taranto, l'abitazione del chirurgo Taranto, 12 marzo 2008 - Non ci saranno funerali ecclesiastici per il dottor Enrico Brandimarte, 49 anni, il chirurgo vascolare che lunedì ha sterminato la sua famiglia, uccidendo la moglie Anna Maria Fanelli, 44 anni, infermiera all'Ospedale 'Ss. Annunziata', e le figlie Rossella e Cristina, di 14 e 12 anni.

 

Lo ha comunicato la segreteria particolare dell'arcivescovo della città jonica, Benigno Luigi Papa. Il Codice di Diritto Canonico, è scritto in una nota, «proibisce le esequie ecclesiastiche ai 'peccatori manifesti' tra i quali vanno annoverati coloro che attentano alla propria vita e a quelli altrui, in specie se vi sono legami naturali e famigliari. Tuttavia, tenuto conto della situazione psichica del dottor Brandimarte, di cui è difficile stabilire il grado di coscienza e responsabilità - prosegue il comunicato - la Chiesa intende invocare anche per lui la misericordia del Supremo Giudice delle menti e dei cuori, attraverso una Liturgia della Parola che sarà celebrata domani nella Concattedrale di Taranto alle ore 9,30».


Oggi nella stessa chiesa l'arcivescovo ha presieduto i funerali di Anna Maria Fanelli e delle figlie Cristina e Rossella Brandimarte. Sono emersi particolari agghiaccianti circa la morte delle tre donne colpite, alcune ripetutamente, a martellate.

 
  • 12/03/2008 16:02

    Come al solito la chiesa non perde mai l'occasione per dimostrare quanto è chiusa e ipocrita, il perdono di cui tanto si vanta dov'è? E' inutile, contro questi signori vestiti di nero c'è ben poco da fare. Loro sono legati al vantaggio economico e ad interessi ben lontani dalla felicità dell'uomo. Ma forse è meglio così, il perdono divino per chi crede, sta ovvimente fuori dal teatro della chiesa. Il gesto disperato che ha distrutto questa famiglia deve solo far riflettere sul fatto che i veri drammi a volte sono molto più vicini di quanto pensiamo. La chiesa e i porporati vanno ignorati.
  • 12/03/2008 18:50

    La Chiesa Cattolica può perdonare un assassino...ma il punto pricipale è Il suicidio è infatti condannato come atto immorale o vile di fronte alla vita.
  • 13/03/2008 06:34

    Non é una questione personale o voglia di far discutere che la Chiesa cattolica non permetta il funerale religioso ai suicidi, le leggi sono leggi e per la legge della religione cattolica colui che si toglie la vita (il dono piú grande offerto da Dio agli esseri umani) non ha diritto ai funerali religiosi. Parlate tanto che la Chiesa non debba interferire nelle leggi laiche, allora anche lo Stato laico non deve interferire nelle leggi religiose
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