Il procuratore: "Di fronte al provvedimento del Gip è necessario approfondire gli argomenti, riflettere sulle considerazioni e confrontarci nell'ufficio inquirente" Commenta
Bari, 12 marzo 2008 - La Procura di Bari sembra non condividere la decisione del Gip Giulia Romanazzi, che ha derubricato il reato di duplice omicidio contestato dalla Procura a carico di Filippo Pappalardi, il padre di Ciccio e Tore, concendendo all'uomo gli arresti domiciliari. Il procuratore capo Emilio Marzano stà valutando se presentare ricorso in Corte di Appello e sottolinea come il titolare dell'azione penale sia l'ufficio del pm.
"Di fronte al provvedimento del Gip - ha spiegato Marzano - di cui l'Ufficio del pubblico ministero ha appena avuto conoscenza ufficiale, è necessario approfondire gli argomenti del giudice, riflettere sulle considerazioni svolte dal medesimo e confrontarci all'interno dell'ufficio inquirente sull'interpretazione e sulle determinazioni che il pubblico ministero potrà adottare rispetto al provvedimento".
Il magistrato poi ha aggiunto: "Le valutazioni del Gip e la qualificazione da lui attribuita ai fatti non è vincolante di per sè e nella parte delle indagini preliminari per l'Ufficio del Pm , che è l'unico titolare dell'esercizio dell'azione penale".
Intanto Filippo Pappalardi ha trascorso la sua prima notte da detenuto ai domiciliari, nella sua abitazione di Gravina.
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