ROSSANO VENETO (VICENZA), 14 marzo 2008 - Per l'ennesima volta è rientrato a casa ubriaco fradicio, ma ad attenderlo c'era l'ira della moglie: che nel vederlo in quelle condizioni non ci ha visto più, ha preso un'accetta e si è avventata sull'uomo, uccidendolo.
E' successo stamattina all'alba a Rossano Veneto. Sono stati i figli dell'uxoricida - Angela Nichele, 44 anni - dopo la sanguinosa mattanza a chiamare i carabinieri. Nell'abitazione, in un lago di sangue, c'era il corpo del marito Matteo Zanetti, 46 anni.
I ragazzi, quattro, dai 17 ai 22 anni, nonostante il comprensibile choc hanno subito chiamato i militari per avvertirli della tragedia: quando i carabinieri sono arrivati a casa, hanno trovato il corpo dell'uomo sul letto della camera matrimoniale.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan