Bari, 19 marzo 2008 - Onorare la memoria dei fratellini di Gravina in Puglia, scomparsi il 5 giugno 2006 e ritrovati privi di vita dopo quasi due anni, e operare sul territorio sempre in stretto e costante dialogo con le istituzioni pubbliche e private, promuovendo la costruzione di centri ricreativi, educativi, residenziali e l'organizzazione di eventi al fine agevolare l'integrazione degli adolescenti nella società: sono gli obiettivi dell'associazione 'Ciccio e Tore onlus costituita nella cittadina barese.
"La tragedia di Francesco e Salvatore -è scritto in una nota del presidente Girolamo Losacco- ha scosso l'Italia intera, e la gente da nord a sud del Paese ha chiesto agli abitanti di Gravina un impegno doveroso affinchè si faccia tesoro di una tragedia così immane e quel luogo di orrore diventi centro di sana crescita per tutti i ragazzi della città. Questa richiesta unanime e intensa ci ha spinti coraggiosamente a prendere un impegno serio e deciso nei confronti dei ragazzi costretti a fronteggiare realtà sociali e familiari difficili, come è stato per Francesco e Salvatore".
L'associazione si propone, inoltre, di stabilire partnership con tutti gli enti che ne condividono e vogliono supportare l'attività.
Per la realizzazione degli scopi societari è è partita in questi giorni una raccolta fondi per realizzare un centro polifunzionale per i bambini di Gravina in memoria di Ciccio e Tore. Per partecipare è sufficiente un semplice versamento intestato a 'Associazione Ciccio e Tore Onlus'- Banca Meridiana-Filiale di Gravina in Puglia Codice Iban: IT53 R057 8741 5000 8557 0036 948 - info www.gravinaonline.it.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan