Roma, 22 marzo 2008 - Addio al tavolo verde, scoppia la cartomania sul web. Ed è boom di iscritti ai giochi on line. Il 'burraco' fa la parte del leone. Sono, infatti, tantissimi ormai i siti dedicati a questo gioco di carte francesi che negli ultimi anni ha battuto ogni record di popolarità. Si gioca gratuitamente, stando comodamente seduti sulla poltrona di casa.
Ci si sfida anche nelle ore d'ufficio e, come nelle vere partite, ci sono anche gli spettatori, virtuali. Per iniziare la partita occorre formare un gruppo di giocatori (riuniti in diverse sale, si gioca in gruppi da due o da quattro ma con escamotage sono ammesse anche sale da tre).Reperirli non è mai un'impresa: basta cliccare su internet per capire che i concorrenti non mancano mai, a qualunque ora del giorno o della notte, c'è sempre qualcuno pronto a lanciare o ad accettare la sfida.
Un disco verde indica l'ok al gioco, il rosso significa che bisogna stare in stand by, in attesa che si sintonizzi qualche altro giocatore. Ogni mossa viene spiegata dettagliatamente. Per i giocatori meno abili, o per chi magari non se la sente di fare figuracce virtuali, c'è la possibilità di fare da pubblico, e tifare per uno dei concorrenti.
Per i dilettanti, o per quanti non conoscono le regole del gioco, c'è persino la possibilità di fare corsi: un gruppo di esperti giocatori si mette gratuitamente a disposizione sul web per impartire gli insegnamenti e suggerire i trucchi. Il gioco sul web non conosce sosta. Nelle ore d'ufficio, per esempio, sui siti dedicati al burraco, ma è la stessa cosa per scala 40, dama poker, scacchi, backgammon... si possono trovare picchi di mille utenti alla volta. Non farsi beccare è abbastanza facile, visto che si gioca con pseudonimi o nomi in codice.
La competizione, anche se il gioco è virtuale, è la stessa di quella che si può avvertire sul tavolo verde. Il motivo? Il gioco sarà anche virtuale ma vi sono delle classifiche, rinnovate di settimana in settimana, per cui chi totalizza più punti entra nella top ten del 'giocatore più bravo'. E come nelle vere dispute si allacciano amicizie poichè, oltre alle mosse, si possono inviare messaggi ai compagni di gioco. Un vantaggio rispetto al gioco che si fa nei salotti: se le cose non vanno, ci si può abilmente defilare dall'agone scrivendo un semplice 'lascio', senza dover sentire sonore proteste.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan