Milano, 22 marzo 2008 - Non basta un cognome importante per schivare i pregiudizi. Ne sa qualcosa Francesco Martini Coveri, stilista milanese che ha preso le redini della Maison Coveri insieme alla madre dopo la morte dello zio nel 1990. Coveri jr, infatti, si è visto rifiutare un affitto in base all'equazione di un tale sulla presunta relazione tra moda e omosessualita': ''Ci dispiace la casa non gliela possiamo affittare''.
L'episodio, riportato da 'Repubblica', ha dell'incredibile sopratutto considerendo che lo stilista è eterosessuale. ''Una roba pazzesca - ha subito commentato con la fidanzata Michela - ma siamo nel 2008 o nel Medioevo?''. Di argomenti ne avrebbe pure avuti ma, non essendo nemmeno omofobo ed essendo allergico ai pregiudizi, ha pensato bene di girare i tacchi e andarsene per proseguire "altrove la ricerca di una casa nel Quadrilatero della Moda''.
La società d'intermediazione immobiliare era una delle più note di Milano, specializzata in vendite immobiliari prestigiose.
Un gruppo di donne manifesta davanti alla sede del quotidiano ''Il Foglio'', diretto da Giuliano Ferrara, a difesa della legge 194. 'La maternita' non e' una fatalita', ma una scelta responsabile'', è uno degli slogan